Domenica, 28 Febbraio 2021
Agrigento

Migranti vedono le navi di Frontex e Gdf e si buttano in mare: quattro annegati

Undici membri dell'equipaggio sono stati fermati per aver favorito l'immigrazione illegale: contestato anche il reato di morte come conseguenza di altro delitto

Immagine di repertorio Ansa

Sono annegati quattro dei trenta migranti che si sono gettati in acqua dal barcone alla vista delle due navi di Guardia di Finanza e Frontex al largo di Linosa.

E' quanto hanno raccontato alcuni testimoni, tra cui parenti delle vittime, agli inquirenti che da due giorni stanno ascoltando i naufraghi. Questo è il motivo per il quale undici migranti, ritenuti gli scafisti del barcone con a bordo 450 persone tra cui molte donne e tanti bambini, trasbordate sulle navi della Guardia di Finanza e di Frontex, sono stati fermati per il reato di morte come conseguenza di altro delitto.

Gli undici sono stati ascoltati per tutta la giornata di ieri. Il fermo è stato eseguito dalla Polizia, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza che conducono le indagini coordinate dalla Procura di Ragusa. Sono tutti accusati anche di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

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