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Venerdì, 19 Aprile 2024
Spalancata la rotta jonica / Crotone

Guardia costiera in soccorso di 1300 migranti, già arrivati in 2mila a Lampedusa

Si spalanca la rotta jonica: maxi operazione di soccorso al largo delle coste calabre. La nave Diciotti si trova a soccorre 500 migranti mentre navigava verso Lampedusa per alleggerire l'hotspot strapieno

Circa 1.300 migranti sono in attesa di soccorso al largo delle coste della Calabria. In queste ore, afferma la Guardia costiera in una nota, le motovedette SAR CP 320, CP 322 e CP 329 della Guardia Costiera stanno intervenendo a circa 70 miglia a sud di Crotone, per prestare soccorso a un barcone con circa 500 persone. Altre unità della Guardia Costiera - Nave Dattilo e le motovedette SAR CP 326 e CP 325 - stanno prestando soccorso ad altri due barconi a bordo dei quali vi sono complessivamente 800 persone a circa 100 miglia a sud est di Roccella Ionica.

I soccorsi, coordinati dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma in area di responsabilità SAR italiana, sono "particolarmente complessi per il numero elevato di persone presenti a bordo delle imbarcazioni alla deriva". Le operazioni, afferma ancora la Guardia Costiera, proseguiranno nelle prossime ore anche con l'impiego di un aereo ATR 42, di Nave Corsi e di Nave Visalli.

Intanto mentre la nave della guardia costiera Diciotti era in rotta verso Lampedusa per trasferire i migranti ospitati nell'hotspot si è trovata impegnata nel soccorso in mare di oltre 480 migranti. L'imbarcazione della Guardia costiera è successivamente arrivata all'isola delle Pelagie dove ha preso a bordo 188 persone che erano nella struttura di contrada Imbriacola, dove attualmente sono ospitati 2.700 profughi a fronte dei 400 posti ufficialmente disponibili. A Lampedusa, intanto, continuano gli sbarchi. Altri 188 migranti sono arrivati con tre diverse imbarcazioni: in 38, comprese 13 donne, erano su un barchino di 7 metri approdato a Cala Galera.

Il boom della rotta Jonica

Ma che cosa sta succedendo nel Mediterraneo? Nei primi due mesi dell'anno gli arrivi irregolari sono raddoppiati rispetto all'anno scorso: 12 mila di cui 7 mila a febbraio, il tiplo rispetto al 2022. Ma secondo i dati Frontex il numero di arrivi è stato di 28 130, più o meno in linea con lo stesso periodo dell'anno scorso. Con la chiusura della rotta tra Turchia e Grecia, complice anche l'allineamento della politica dei visti della Serbia ai requisiti dell'Ue, sempre più disperati prendono la via del mare: la rotta balcanica segna infatti -28% restando comunque la seconda rotta migratoria più attiva verso l'Unione europea con quasi 8.400 rilevamenti.

Secondo il bollettino dell'agenzia europea quella del Mediterraneo centrale è stata la rotta più attiva nei primi due mesi di quest'anno per gli arrivi irregolari di migranti, con quasi 12mila attraversamenti, il doppio rispetto a un anno fa (+116%). Solo a febbraio, il numero di rilevamenti su questa rotta è triplicato rispetto a un anno fa, raggiungendo quota 7.000. Lungo la rotta del Mediterraneo Centrale si registrano circa i due quinti degli ingressi in Ue di persone provenienti per lo più da Siria, Costa d'Avorio, Guinea, Afghanistan, Pakistan.

Un peschereccio con 500 persone rischia di affondare al largo della Sicilia

Solo ieri giovedì 9 marzo sono stati 1.869 i migranti giunti a Lampedusa con 41 barche soccorse nelle acque antistanti l'isola o in area Sar ("search and rescue") dalle motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza. Un record. Due barchini, con a bordo 46 e 41 migranti, sono riusciti ad approdare direttamente a terra fra la spiaggia della Guitgia e una cala vicina. Dalla mezzanotte in poi sono stati registrati altri 14 sbarchi, con circa 605 migranti. Inoltre la Guardia costiera tunisina ha comunicato di aver bloccato nelle ultime 36 ore 42 tentativi di migrazione irregolare, soccorrendo 1509 persone a bordo di imbarcazioni in difficoltà al largo delle acque territoriali tunisine.

Decine di navi cariche di migranti dalla Tunisia e un nuovo naufragio: "Almeno 14 morti" 

migranti italia 2023

Come si evince dai dati del ministero dell'interno stiamo assistendo ad un vero e proprio boom di sbarchi dopo un lungo periodo di lento incremento degli arrivi in Italia. 

migranti italia 2023-2

Questo mentre il Governo Meloni - riunito a Cutro dopo la strage della scorsa settimana - ha varato un decreto legge che introduce una nuova fattispecie di reato per chi provoca la morte o lesioni gravi per il traffico di persone, con una pena prevista fino a 30 anni di reclusione. L'Italia, inoltre, riserverà delle quote di accesso ai lavoratori che provengono dai Paesi che collaborano con Roma, ripristinando i decreti flussi con criteri e quote triennali, con alcune corsie preferenziali.

A Brindisi intanto sono sbarcate le 105 persone soccorse durante l'ultima missione della nave Life Support di Emergency. I migranti erano a bordo di un gommone di circa 12 metri intercettato a largo delle coste libiche. Alcuni di loro presentano segni di disidratazione e di ustioni, ma le loro condizioni sono buone. Il gruppo è composto da 59 uomini, 16 donne - di cui una al settimo mese di gravidanza -, 24 minori non accompagnati e sei accompagnati: il più piccolo ha due anni.

I migranti giunti a Brindisi su nave emergency

"Queste situazioni vanno gestite con umanità", ha detto il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi. "Ringrazio Emergency per il lavoro fatto: senza di loro avremmo avuto altre 105 vittime", ha continuato Rossi, spiegando che "la macchina organizzative è importante" ed è coordinata dalla prefetta Michele La Iacona "che proviene dalla Sicilia, dove ha già gestito situazioni del genere". Il primo cittadino ha anche annunciato che sono disponibili in strutture individuate tra le province di Brindisi e Lecce 12 posti per minori non accompagnati con meno di 14 anni. "Le utilizzeremo se sarà necessario", ha concluso.

"Eravamo su un’imbarcazione molto piccola. Il motore non funzionava più e stavamo imbarcando acqua – ricorda una delle persone soccorse, proveniente dalla Costa d’Avori – Era notte, eravamo tutti bagnati e intorno a noi solo buio. Ho pensato che non ce l'avremmo fatta".

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