Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Sea-Watch 4, c'è la nuova nave pronta a salvare vite nel Mediterraneo dei migranti

Sbarcano a Messina i 194 migranti salvati dalla Sea Watch 3. Serve la quarantena dei migranti in arrivo dalla Libia? Quasi pronta la nuova imbarcazione fortemente voluta dagli evangelici tedeschi, che l’hanno acquistata grazie ad un crowdfunding

Sbarcano a Messina i 194 migranti salvati dalla Sea Watch 3 al largo delle coste libiche in diverse operazioni di soccorso nei giorni passati. Il personale sanitario USMAF è salito a bordo. SeaWatch ha messo a disposizione il proprio team di 5 medici fornendo dati sulla situazione. A tutti viene misurata la temperatura. Nessuna anomalia riscontrata.

Ieri il governatore Musumeci aveva chiesto al premier Conte di fare attraccare la nave altrove, subito supportato dall'ex ministro Salvini. Giorgia Linardi, portavoce della Sea watch 3, aveva spiegato che una eventuale "quarantena a bordo" era impraticabile. La nave trasportava infatti 10 volte il numero regolare di persone previste per quel tipo di unità.

Per precauzione, i naufraghi saranno messi in quarantena nella caserma Gasparro, mentre l’equipaggio della ong resterà a bordo. Ci potrebbero essere nuove decisioni su questo punto nelle prossime ore. Al molo Norimberga le misure di sicurezza sono state più rigide che in passato.

Perché la quarantena dei migranti in arrivo dalla Libia?

Sono in ogni caso bassissime le possibilità che il coronavirus possa essere portato in Italia dai migranti che arrivano dalla Libia (che è "uno dei luoghi più isolati al mondo" scrive su Twitter il ricercatore dell’ISPI Matteo Villa). Va ricordato che numeri alla mano in tre mesi in Italia atterrano mezzo milione di persone provenienti dall’Africa: non si capisce come potrebbe essere giustifcabile la differenza di trattamento. Il principale mezzo di diffusione del virus – viaggi in aereo, treno o nave per turismo o per lavoro - non riguarda in alcun modo la Libia.

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Immagine da Twitter/Matteo Villa

Sono tutti negativi nel frattempo i tamponi effettuati sui 274 migranti sbarcati quattro giorni fa dalla Ocean Viking di Sos Mediterranée e Msf, in quarantena dentro l'hotspot del porto siciliano di Pozzallo.

La quarantena è stata stabilita in ogni caso dalle autorità competenti "per precauzione". Che cosa ha deciso di fare, in sintesi, in tema di immigrazione, fino a oggi il governo per contenere il contagio del coronavirus

L'Italia sospende la ripresa in carico di richiedenti asilo, la cui domanda di protezione umanitaria deve essere esaminata nel nostro paese, in base a quanto previsto dal Regolamento di Dublino

Le navi umanitarie vengono messe in quarantena e anche i corridoi umanitari sono in stand-by (nonostante fossero stati fatti tutti gli esami medici precauzionali alle 66 persone che sarebbero dovute partire). Ma tutti gli operatori e i giornalisti che erano al seguito del corridoio umanitario nigerino, e che dunque sono stati a contatto con queste persone, sono rientrati senza problemi in Italia. Segno della confusione che accompagna alcune decisioni in questi giorni.

SeaWatch4 è pronta: una nuova nave Ong nel Mediterraneo dei migranti

Intanto una nuova imbarcazione SAR fortemente voluta dagli evangelici tedeschi, che l’hanno acquistata grazie ad un crowdfunding con la piattaforma United4Rescue, è salpata alla volta della Spagna.

Ha lasciato il porto di Kiel ed è ora in navigazione verso la penisola iberica, dove saranno completati gli ultimi lavori prima che la nave parta per la sua prima missione di soccorso: la Sea Watch4 sarà attiva per operazioni di salvataggio nel Mediterraneo da aprile, tra meno di due mesi.

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