Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

"L'Italia si prepari a una nuova emergenza migranti"

L'avvertimento del commissario europeo Avramopoulos, oggi a Catania per inaugurare la nuova sede della task force di Frontex

Foto di repertorio

L'Italia deve prepararsi ad affrontare una nuova emergenza migratoria, avverte il commissario europeo all'immigrazione Dimitris Avramopoulos, oggi a Catania per inaugurare insieme con il ministro Alfano la nuova sede della task force di Frontex. In un'intervista a La Repubblica, il commissario sostiene che "i migranti che arrivano in Italia non sono gli stessi che partono dalla Turchia. Arrivano principalmente dal Nord Africa e dall'Africa occidentale attraverso la Libia". Inoltre, "recentemente abbiamo notato un aumento degli arrivi dall'Egitto".

Quindi non è questione di 'frammentazione della rotta' e reindirizzamento dei flussi dopo la chiusura dei Paesi balcanici, orchestrati dall'Austria. Tuttavia, ammette Avramopoulos, "dall'inizio dell'anno il numero degli arrivi in Italia ha ripreso a salire. Da gennaio, sappiamo approssimativamente di 25mila sbarchi. Questo significa che dobbiamo essere preparati. L'Italia deve assicurarsi che tutti gli hotspots siano funzionanti a pieno regime il prima possibile, che tutti gli arrivi siano registrati e che vengano prese le impronte digitali. Occorre che tutti i centri di accoglienza, compresi i centri di detenzione, siano operativi e che il rimpatrio di coloro che non hanno diritto a restare venga accelerato. A questo proposito, l'Italia deve riavviare il suo vasto programma di rimpatrio volontario".

Quanto all'Austria che vuole una 'barriera' e nuovi controlli al Brennero, il commissario ribadisce di avere chiesto chiarimenti a Vienna: "la mia posizione è nota: i muri non sono una soluzione, al loro posto dovremmo costruire ponti. I controlli alle frontiere devono essere proporzionati e ovviamente temporanei. La libera circolazione è la più grande conquista dell'Unione europea e sono ben determinato a difenderla e a rafforzarla, come lo è del resto tutta la Commissione".

Per Avramopoulos, "l'Italia ha fatto progressi incredibili nel far fronte alla sua parte di responsabilità in questa crisi. Con gli hotspots in funzione in Italia e Grecia quasi il cento per cento degli arrivi viene registrato. Ma bisogna schedare i nuovi arrivi anche al di fuori degli hotspots. E poi occorre ampliare le capacità di accoglimento e di detenzione, e la Commissione è impegnata a sostenere l'Italia in questo compito".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"L'Italia si prepari a una nuova emergenza migranti"

Today è in caricamento