Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca Italia

Migranti, le Ong si ritirano dal Mediterraneo: resta solo Sos Méditerranée

L’Ong maltese Moas ha annunciato di aver sospeso le proprie operazioni nel mar Mediterraneo. La presa di posizione contro gli accordi italo-libici. Nelle acque internazionali tra Libia e Italia è rimasta solamente Sos Méditerranée

L’Ong maltese Moas (Migrant Offshore Aid Station) ha annunciato di aver sospeso le proprie operazioni nel mar Mediterraneo. Moas era una delle ong più attive e visibili fra quelle che compivano operazioni di soccorso per i migranti: le sue navi avevano soccorso negli ultimi 3 anni circa 40mila persone.

"La decisione - si legge in un comunicato - è maturata dopo aver verificato la situazione poco chiara in Libia per quanto riguarda le partenze dei migranti verso l’Italia". 

"Non vogliamo diventare parte di un meccanismo in cui, mentre si fa assistenza e soccorso in mare, non ci sia la garanzia di accoglienza in porti e luoghi sicuri"

Quella maltese è una delle quattro Ong ad aver firmato il codice di condotta imposto dal governo italiano alle associazioni impegnate nelle operazioni di ricerca e soccorso in mare ma fra le tante, nelle ultime settimane hanno sospeso le proprie operazioni anche Medici Senza Frontiere e Save the Children. Nelle acque internazionali tra Libia e Italia è rimasta solamente Sos Méditerranée.

Moas andrà ora a operare nel sud-est asiatico in soccorso alla minoranza musulmana Rohingya: negli scorsi dieci giorni, secondo le stime dell’Onu, 87mila persone sono fuggite verso il Bangladesh per scappare dal Myanmar dove sono in corso scontri tra l’Esercito di Salvezza Rohangya e le forze birmane.

A cambiare le carte in tavola sono state le scelte del ministro Marco Minniti e la decisione della Libia di Al-Serraj di aumentare (col sostegno finanziario italiano) i pattugliamenti nelle acque territoriali libiche. Gli sbarchi sono diminuiti e da ormai 25 giorni non si registrano morti in mare.

A luglio sono sbarcati sulle coste italiane 11.193 persone, contro le 23.552 durante lo stesso periodo del 2016. Un calo superiore al 50% che sembra aumentare ulteriormente se si guardano le previsioni del mese di agosto.

Secondo l'agenzia internazionale Reuters sarebbe un gruppo armato guidato da ex boss della mafia impedisce la partenza della barche per l’Italia dalle spiagge di Sabratha, in Libia. Il gruppo armato, denominato Brigata 48 e probabilmente formato da contractor, gestirebbe anche un centro di detenzione per migranti nella stessa area a ovest della capitale, la più interessata dalle partenze verso le coste italiane.

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