Mercoledì, 21 Aprile 2021
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Migranti, in 64 salvati nel Mediterraneo dalla Ong Sea Eye

Il consorzio informale Alarm Phone che gestisce le richieste di soccorso spiega come questo caso dimostri l'importanza dell'intervento della società civile denunciando l'assenza di attori statali al largo della Libia. Salvini: "Vadano ad Amburgo"

Il tweet di Matteo Salvini dopo il salvataggio dei 64 migranti da parte della Sea Eye

Sessantaquattro persone, fra cui 10 donne e 6 bambini, sono state soccorse vicino a Zuwarah dalla 'Alan Kurdi', la nave della Ong "Sea Eye" che si trova al largo della Libia in cerca delle 50 persone scomparse Lunedì.

Il personale della Ong ha spiegato per giustificare il proprio intervento di aver dato inizio all'operazione Sar (ricerca e soccorso) in quanto nave più vicina alla barca in difficoltà. "Le autorità che abbiamo chiamato sono irraggiungibili".

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Il salvataggio dei migranti, Foto seaeyeorg, AlanKurdi

Il consorzio informale Alarm Phone che gestisce le richieste di soccorso spiega come questo caso dimostri l'importanza dell'intervento della società civile denunciando l'assenza di attori statali al largo della Libia.

"Queste persone ci hanno chiamato da una situazione di pericolo in mare. Non si sono arresi e hanno lottato per fuggire dall'inferno che è la Libia".

"Devono essere autorizzati a sbarcare in Europa subito" spiegano dalla Ong rilanciando l'appello ad arpire i porti.

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Manuel 6 anni, ora a bordo della AlanKurdi. Foto della ong Sea Eye

Dal canto suo è arrivato pronta la risposta del ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini che in un tweet riassume l'ormai nota posizione del governo italiano: "Nave battente bandiera tedesca??, Ong tedesca, armatore tedesco e capitano di Amburgo. È intervenuta in acque libiche e chiede un porto sicuro. Bene, vada ad Amburgo. #portichiusi".

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