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Venerdì, 7 Ottobre 2022
Il caso

Minacce in arabo e proiettili inviati al ministro Orlando

La lettera ha l'indirizzo scritto in inglese ed è stata recapitata al ministero. Sulla vicenda sta indagando la Procura di Roma

ROMA - "Entreremo a Roma e taglieremo la tua testa. Allah akbar". Si chiude così la lettera di minacce, scritta in arabo e contenente alcuni proiettili, inviata al ministro della Giustizia Andrea Orlando. La lettera, secondo quanto riferisce l'Ansa, è firmata dall'Isis e ha l'indirizzo scritto in inglese.

E' stata recapitata al ministero. I proiettili inseriti nella lettera sono due e sono Ak47, quelli da kalashnikov. L'indirizzo sarebbe stato scritto sulla busta con un normografo e la lettera sarebbe giunta a Fiumicino e poi da qui a via Arenula, la sede del ministero.

Della vicenda si sta occupando la Procura di Roma.

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