Martedì, 13 Aprile 2021

Morte Desirée, preso il quarto uomo. Salvini: "Ci vuole la ruspa"

Si nascondeva a Foggia il quarto sospettato per la morte della 16enne. La polizia è ora sulle tracce di eventuali altri complici e responsabili

ANSA

E' stato catturato a Foggia il quarto uomo ritenuto responsabile della morte di Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna Latina trovata senza vita venerdì scorso in uno stabile abbandonato a San Lorenzo, in via dei Lucani. Si tratta di Yusif Salia, ghanese di 34 anni. Salia era stato accompagnato dal personale del commissariato di San Lorenzo all'ufficio immigrazione della questura di Roma il 27 marzo scorso per l'identificazione, dopo essere stato sorpreso con un permesso di soggiorno per motivi umanitari scaduto nel 2014. E' quanto si apprende da fonti investigative. La polizia è ora sulle tracce di eventuali altri complici e responsabili. 

"Il quarto uomo, aveva il permesso di soggiorno scaduto"

Finora per la morte della giovane sono state fermate altre tre persone: Mamadou Gara di 27 anni, Brian Minteh di 43 anni e Chima Alinno di 46 anni. 

Domani mattina nel carcere romano di Regina Coeli si terranno gli interrogatori di convalida dei quattro fermati: dovranno rispondere di omicidio volontario, violenza sessuale e cessione di stupefacenti.

Desirée, Salvini: "Certi problemi vanno risolti con la ruspa"

"Catturato a Foggia il quarto verme che avrebbe stuprato e portato alla morte Desirée. Si tratta (guarda caso) di un immigrato clandestino". Lo scrive in un tweet il ministro dell'Interno Matteo Salvini. "Per lui, come per gli altri tre - continua Salvini - carcere duro e a casa!!! Ringrazio la Procura e le Forze dell'Ordine per la rapidità e l'efficacia dell'intervento. Altro che 'baci e amore', certi problemi irrisolti da anni si risolvono con la Legge e con la Ruspa".

Le indagini

La giovane sarebbe stata drogata fino ad arrivare all'incoscienza, poi violentata mentre era incosciente e infine uccisa. Questa è l'ipotesi su cui stanno lavorando gli investigatori. 

Secondo la polizia i responsabili avrebbero somministrato a Desiree sostanze stupefacenti e ne hanno abusato così "cagionandone la morte" avvenuta nella notte del 19 ottobre. In quel lasso di tempo, mentre dallo stato di incoscienza si passava alla morte, si sarebbero consumati gli abusi.  

Desirée, la cattura dei primi due sospettati | Video

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