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Domenica, 28 Novembre 2021
CRONACA

Lampedusa, un mare di morti

Domenica di dolore sull'isola, scandita dal recupero delle salme: nel corso della giornata il mare ha restituito 84 cadaveri e il bilancio ufficiale della tragedia sale a 194 vittime

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Il lento recupero delle vittime del naufragio di giovedì scorso ha scandito i ritmi della piovosa domenica di Lampedusa.

Non appena il vento di scirocco ha concesso una tregua sull'arcipelago agrigentino, calmando lo specchio di mare di fronte all'isola dei Conigli, i sommozzatori sono potuti tornare a 47 metri di profondità, dove giace coricato su un fianco il relitto del barcone colato a picco portandosi giù almeno duecento persone. Il bilancio della giornata è andato salendo di ora in ora, fermandosi in serata a 83 corpi recuperati che si aggiungono alle 111 vittime portate sulla riva nelle ore successive al naufragio. Tra i migranti morti recuperati ieri, ci sono anche 9 donne e due bambini. Una terribile conta che continuerà a salire già oggi, con la ripresa delle operazioni interrotte durante la notte.

Strage di migranti a Lampedusa: le immagini

Ad assistere alle tristi procedure di sbarco dei cadaveri sul molo Favaloro, in mattinata, è giunta anche il ministro dell'Integrazione Cécile Kyenge, che non nascondendo la propria commozione ha invitato a riflettere, dopo questa strage, "sulla nostra posizione, sulle nostre frontiere, sul nostro mare e soprattutto chiedere che questo dramma non deve essere affrontato da soli ma insieme all'Europa".

Il ministro, che in precedenza ha fatto visita al centro d'accoglienza di Contrada Imbriacola, ha poi rimarcato come "l'assurdità dell'avviso di garanzia per immigrazione clandestina ai sopravvissuti sia un punto che apre una riflessione sugli strumenti e sulle scelte che nei prossimi giorni dovremo affrontare. Occorrerà - ha detto Kyenge - rivedere la normativa sull'immigrazione, il reato di clandestinità".

In questo momento di gran difficoltà per la comunità lampedusana, anche papa Francesco ha voluto testimoniare la sua vicinanza all'isola che lo ha accolto appena tre mesi fa. Il Santo Padre ha inviato infatti come rappresentante del Vaticano monsignor Konrad Krajewski, elemosiniere della Santa Sede, che mantiene fede dunque a quella preghiera rivoltagli da Francesco il giorno della sua nomina, di essere "il prolungamento" della sua "mano per portare una carezza ai poveri, ai diseredati, agli ultimi".

Sul fronte delle operazioni di recupero, queste andranno avanti, tempo permettendo, anche nei prossimi giorni, ma come ha spiegato il vicebrigadiere Del Giudice, "non è possibile stabilire dei tempi entro cui si concluderanno, perché è impossibile stabilire quante persone siano a bordo. All'interno della stiva ci sono decine di corpi. Stiamo cercando di sfruttare al massimo - ha spiegato - il tempo che abbiamo quando scendiamo lì in fondo". Intanto, dopo le visite del presidente della Camera Laura Boldrini, dei ministri Alfano e Kyenge, e della delegazione di parlamentari, Lampedusa in settimana si prepara a ricevere nuovamente il ministro dell'Interno che stavolta sarà accompagnato dal presidente della Commissione Europea Juan Manuel Barroso.

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