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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Il primo morto in monopattino del 2022 in Italia

Biserni (Asaps): "Aumenterà la circolazione di questo tipo di mezzi, e anche gli incidenti. Molti girano contromano e senza luce di notte. Ci vogliono più controlli"

Colpito da un'auto e scaraventato dal monopattino, impattando con violenza sull'asfalto e riportando lesioni al capo fatali. E' la prima persona che perde la vita in monopattino nel 2022 in Italia. A morire martedì sera un 44enne di Meldola (Forlì), Alex Altini. Il fatto è avvenuto lungo una strada provinciale extraurbana priva di illuminazione pubblica, dove non vi è una pista ciclabile. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, una Jeep Compass condotta da un 66enne cesenate avrebbe colpito la vittima con lo specchietto di destra (e sull'asfalto sono stati recuperati diversi pezzi frantumati), facendolo scaraventare dal monopattino. Il 44enne si stava dirigendo a casa, che si trovava a poche centinaia di metri, poco fuori Meldola. L'impatto con l'asfalto è costato la vita al 44enne, che ha riportato gravi lesioni facciali. I sanitari nulla hanno potuto per strapparlo alla morte. La salma del 44enne si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'automobilista è stato sottoposto agli accertamenti tossicologici di rito, risultati negativi. Gli uomini dell'Arma hanno sequestrato i mezzi coinvolti nel sinistro e che dovranno esser sottoposti alle perizie del caso. 

Gli incidenti aumenteranno: monopattini contromano e senza luci

L'incidente ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei monopattini. Giordano Biserni, presidente dell'Asaps, l’Associazione amici e sostenitori della polizia stradale che ha la sua sede a Forlì, ha ricordato a Forlitoday che quello di Meldola è il 14esimo sinistro con esito mortale da quando è stato introdotta questa tipologia di mezzo. Nel 2020 ci fu una vittima nel Bolognese, mentre nel 2021 il numero dei decessi è salito a dodici. "I numeri assoluti non sono alti se confrontati con quello dei ciclisti e dei pedoni - ha spiegato Biserni -. Ma quello dei monopattini sarà un fenomeno che andrà guardato con attenzione, in quanto è previsto un aumento della circolazione di questo tipo di mezzi, anche perchè non sono ingombranti. Negli altri Paesi vengono realizzate strade specifiche e le regole vengono rispettate dagli utenti. In Italia chi utilizza i monopattini, ma il discorso può essere esteso anche verso i ciclisti, si può vedere gente contromano e senza luce. Sono situazioni di assoluto pericolo, specie di notte. Servirebbero quindi più controlli".

Per Biserni, inoltre, "la circolazione dei monopattini sulle strade statali e provinciali, anche di notte e laddove non ci sono piste ciclabili, è una cosa assurda. La normativa del 10 novembre scorso con il decreto infrastrutture, che doveva dare una stretta all'uso di questi mezzi, ha visto un giro di vite allentato. Ci aspettavamo l'introduzione del targhino, della copertura assicurativa obbligatoria e di altre limitazioni specifiche, ma non è stato fatto nulla di tutto ciò. E le sanzioni sono state ridotte della metà rispetto all'ammontare precedente". Infine, il presidente dell'Asaps sollecita la limitazione nella circolazione alle sole strade urbane, eliminando la circolazione su quelle extraurbane prive di pista ciclabile, dove questi mezzi elettrici a due ruote possono attualmente circolare anche di notte.

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