Domenica, 9 Maggio 2021
Brindisi

È morto dopo una lunga agonia l'uomo che era stato aggredito con l'acido dalla moglie

Era ricoverato nel reparto di rianimazione con ustioni sull'80 per cento del corpo

Il suo cuore ha smesso di battere dopo più di un lungo mese di agonia. E' morto a causa delle gravi ferite riportate l'uomo di 52 anni di Brindisi, colpito il 3 agosto scorso dall'acido lanciatogli dalla moglie mentre erano in auto al rione Commenda. Era ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale 'Perrino' con ustioni sull'80% del corpo.

La donna, 51 anni, con problemi psichici, aveva riportato lievi ustioni alle mani ed era stata arrestata dalla Polizia. La vittima, dopo essere stata investita da una tipologia di acido utilizzato per disostruire le tubature, era uscita dall'abitacolo della Fiat 500 aveva chiesto aiuto ai passanti e a chi era presente in un negozio di casalinghi: "Aiutatemi sto bruciando, datemi l'acqua". 

Ancor prima che sul posto arrivasse il personale del 118, alcune persone avevano provato a soccorrerlo, versandogli addosso bottiglie di acqua fresca. Era stato invece un ispettore della Digos fuori servizio, a bloccare la donna, 53 anni. Non era andata molto lontana e non aveva opposto resistenza.

La vittima lavorava nel settore della sicurezza di un'azienda con sede in provincia di Bari. La coppia aveva due figli maggiorenni.

Lancia acido sul marito dopo una lite in auto, arrestata

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