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Lunedì, 17 Gennaio 2022
CONCLAVE / Città del Vaticano

Emanato "motu proprio" del Papa: possibile anticipo del Conclave

Riguardo al dovere del segreto sull'elezione del Papa, il "moptu proprio" prevede ora espressamente la scomunica per chi lo viola

E' stato reso noto oggi dal Vaticano, tramite il vice camerlengo, monsignor Luigi Celata, il "motu proprio" del Papa, nel quale "viene conservata l'indicazione di quindici giorni" dall'avvio della sede apostolica vacante prima di iniziare il Conclave, "ma al collegio dei cardinali è concessa la facoltà di anticipare l'inizio del conclave se consta la presenza di tutti i cardinali elettori" a Roma, "come pure di protrarre fino al massimo di 20 giorni".

Nel "motu proprio" sono presenti anche altre importanti indicazioni sullo svolgimento del Conclave.
Per eleggere il nuovo Papa sarà necessario "almeno due terzi dei votanti". "Questo - ha detto il vice camerlengo - è il minimo richiesto: 2/3 degli elettori presenti e votanti, cioè con esclusione, in caso di ballottaggio, dei voti dei due candidati".

Riguardo al do vere del segreto sull'elezione del Papa, il "moptu proprio" prevede ora espressamente la scomunica per chi lo viola.

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