Venerdì, 16 Aprile 2021
I controlli / Bologna

La movida sfrenata in piazza senza mascherine e nonostante il coprifuoco

Blitz di carabinieri e polizia locale a Bologna: molti giovani sono scappati, 43 multati. Preoccupazione e appelli per evitare assembramenti nel fine settimana

Alla vigilia dell'ingresso di Bologna e provincia in fascia arancione scuro, ieri sera i carabinieri sono intervenuti per sgomberare tre piazze nel centro storico del capoluogo - piazza Verdi, piazza San Francesco e piazza Santo Stefano - dove centinaia di giovani si erano radunati violando le normative anti covid, dall'obbligo di indossare la mascherina al rispetto del distanziamento, fino al coprifuoco, che vieta gli spostamenti tra le 22 alle 5.

Quando i giovani hanno visto i militari, in molti si sono dati alla fuga. I carabinieri, una trentina, coadiuvati dalla polizia locale, comunque ne hanno raggiunti 43, identificati e sanzionati con multe da 400 euro a testa, per un totale di 17.200 euro. Altri trecento giovani, tutti maggiorenni, sono stati identificati per violazione delle norme anti covid e una decina di sanzioni sono scattate anche in provincia di Bologna, dove i militari hanno allestito centinaia di posti di controllo per verificare gli spostamenti degli automobilisti.

La festa di laurea in appartamento a Urbino: multati sette studenti

E ad Urbino, nelle Marche, una studentessa universitaria ha festeggiato la sua laurea con gli amici in barba alle regole anti covid in un appartamento di via Mazzini. Scoperta dalle forze dell'ordine, lei e i suoi sei invitati, tutti sui 24-25 anni e provenienti da Pesaro, da Cesena, dalla provincia di Salerno, da Teramo, e dal Friuli, pagheranno 400 euro di multa. Uno di loro, già incorso nella stessa sanzione, dovrà sborsare 800 euro.

La linea rigorista nel nuovo Dpcm e i controlli nel weekend

Con gli oltre ventimila nuovi contagi di ieri, il tasso di positività nazionale salito al 6,3% secondo l'ultimo bollettino coronavirus e la preoccupazione per la diffusione delle varianti più contagiose, il governo segue la linea del rigore nel nuovo Dpcm. E c'è chi lancia appelli per evitare assembramenti nel fine settimana. "Comportatevi in modo adeguato al difficile momento": è questo l'appello con cui il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, si è rivolto su Facebook ai milanesi nell'ultimo fine settimana giallo prima che la Lombardia rientri in zona arancione, annunciando che comunque ci saranno controlli più decisi. "Siamo in arancione da lunedì, ma avendo un weekend di giallo e bel tempo - ha spiegato - vi chiedo di tenere un comportamento corretto".

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