Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Freddo in arrivo al nord: allerta valanghe sulle Alpi

I dati del centro Epson Meteo. La prossima settimana presenza di alta pressione sull'Italia, con un continuo scorrere di nuclei di aria fredda da est verso ovest

Per almeno una settimana la circolazione atmosferica sull'Italia sarà condizionata dalla presenza sempre più ingombrante di un'area di alta pressione che tenderà a rinforzarsi sull'Europa settentrionale, una posizione decisamente anomala che, oltre a portare tempo stabile e temperature miti sul Nord Europa, ostacola il normale flusso delle correnti da ovest verso est.

Sulle nostre regioni il risultato di questa situazione è un continuo scorrere di nuclei di aria fredda da est verso ovest, impulsi freddi che contribuiscono a determinare condizioni di instabilità atmosferica non solo al Centrosud ma, intorno a metà settimana anche al Nord Italia.

Tra martedì notte e mercoledì le regioni settentrionali verranno molto probabilmente raggiunte da aria decisamente più fredda accompagnata da precipitazioni che saranno nevose a bassa quota sui rilievi e nell'estremo Nordovest (non è esclusa la neve fino in pianura in Piemonte). Lo riferisce il centro Epson Meteo che per oggi conferma tempo instabile al Sud e sulla Sicilia, con piogge sparse e locali temporali eccetto lungo le coste campane; quota neve intorno a 1300-1400 metri sull'Appennino meridionale e rilievi siculi; nel pomeriggio isolati e brevi rovesci anche nel sud-est della Sardegna.

Precipitazioni in prevalenza deboli, sparse e intermittenti anche nelle regioni centrali adriatiche, più probabili tra Marche meridionali e Molise con quota neve intorno ai 1200 metri. Al Nord e regioni centrali tirreniche situazione più tranquilla con annuvolamenti intervallati però da ampie schiarite, nuvolosità che risulterà inizialmente più compatta nelle regioni di Nordovest. Temperature stazionarie o in lieve calo. Molto ventoso per venti settentrionali su gran parte del Paese, specialmente al Centronord con mari molto mossi. Il rischio valanghe previsto per oggi, andrà da grado 2 (moderato) a grado 3 (marcato) su gran parte delle Alpi.

Le abbondanti nevicate delle scorse settimane unite a temperature che nelle regioni settentrionali si attestano su valori oltre le medie stagionali, hanno portato la neve a non consolidarsi. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata dalla Protezione Civile per oggi l'allerta arancione per rischio idrogeologico localizzato su tutto il territorio della Basilicata e Calabria, mentre l'allerta è gialla sui settori meridionali delle Marche e della Campania, su Abruzzo, Molise, Puglia e Sicilia. Lunedì al Sud e sulla Sicilia tempo ancora instabile: cielo nuvoloso o molto nuvoloso con precipitazioni sparse e intermittenti più probabili su Puglia, Basilicata, Calabria, zone interne e settentrionali della Sicilia.

Nuvolosità variabile nelle regioni del medio versante Adriatico, in Romagna, basso Lazio e Sardegna, con qualche fiocco di neve al mattino lungo la dorsale appenninica intorno ai 1000 metri e sporadici piovaschi pomeridiani nelle zone interne del Lazio meridionale e della Sardegna. Nel resto del Paese tempo abbastanza soleggiato salvo una residua nuvolosità nella prima parte della giornata su regioni di Nordovest e Appennino settentrionale. Temperature senza grandi variazioni. Venti settentrionali in parziale attenuazione. 

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