Sabato, 8 Maggio 2021
Fanno quello che vogliono / Brescia

"Medico vai a fan**lo": folle raduno no vax in piazza, sputi a un'infermiera

Si sono ritrovati in piazza per dire la loro sul Coronavirus e sulle scelte del Governo, ma non si sono limitati a rilanciare pubblicamente le loro idee negazioniste. Hanno anche provocato e denigrato la professione e il valore di medici e infermieri che ogni giorno sono in prima linea

No vax a Torino - FOTO ANSA

Si sono radunati in piazza per dire la loro sul Coronavirus e sui vaccini, avevano anche degli altoparlanti. E già questo basterebbe per far discutere visto che la loro manifestazione, che è a tutti gli effetti anche un assembramento, non era stata autorizzata. Per di più hanno anche mandato a “fanc…” i medici e tossito addosso una infermiera che si era avvicinata loro per cercare di spiegare loro perché fossero in torto. Tutto rigorosamente senza mascherine e in un paese arrivato alla drammatica quota di 100mila morti. Loro sono i no vax di Desenzano del Garda, ritrovatisi domenica pomeriggio in piazza per manifestare il loro dissenso nei confronti della situazione attuale politica e sociale. Tutta una fuffa per loro che gridano al grande imbroglio dei poteri occulti e della stampa di regime.

No vax mandano a fanc… i medici, cittadini indignati

L’iniziativa dei no vax bresciani ha visto la partecipazione di poche persone, ma è bastato per sollevare un vespaio di polemiche nella cittadina, dove le persone, oltre ad essere indignate per l’atteggiamento violento e provocatorio, hanno anche chiesto alle istituzioni di spiegare se quel presidio fosse autorizzato e, eventualmente, perché nessuno sia intervenuto per fare rispettare le regole.

No vax insultano medici in piazza, ma senza autorizzazione

Il primo ad intervenire è il sindaco Guido Malinverno, che scioglie il primo dubbio sul nulla osta all’iniziativa pubblica: “Il Comune non ha autorizzato alcuna manifestazione perché secondo il Tulps va data comunicazione alla Questura, questo dice la legge. Poi chi non rispetta le regole viene sanzionato. Vi posso garantire che, da notizie avute dal Commissariato, sono già in atto segnalazioni e procedure per sanzionare chi non ha rispettato la norma”. Dunque il primo cittadino conferma come i manifestanti si siano mossi senza poterlo fare e ha stigmatizzato il loro comportamento.

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No vax insultano medici in piazza, lo sfogo del ristoratore

Ancora più deluse e amareggiati i cittadini bresciani e i commercianti, una delle categorie che, da inizio pandemia, ha sofferto più di tante altre la crisi ma senza mai tenere atteggiamenti irresponsabili. “Tra sette giorni saranno cinque mesi in cui siamo chiusi al pubblico: sommati ai tre del 2020 fanno otto mesi di inattività. – si sfoga Stefano Brognoli, ristoratore di Desenzano  – Va bene, si fa un sacrificio per un bene più grande, per un bene comune. La mia categoria ha pagato un prezzo molto alto, ma lo abbiamo fatto col sorriso, a testa alta. Poi vengo a sapere che in centro a Desenzano c'era una manifestazione, dove persone senza mascherina applaudivano dei soggetti che invitavano a non vaccinare, a non pagare le multe e infischiarsene le regole. Io non riesco più ad arrabbiarmi con chi, per vari motivi, si fa abbindolare da questi personaggi. Dopo un anno le contraddizioni sono tante, e non essendoci una linea comune posso capire che determinati tipi di persone possano essere facilmente suggestionabili. Quello che non capisco è che venga permesso loro di assembrarsi senza protezione, dandogli implicitamente ragione”.

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