Lunedì, 17 Maggio 2021

Noemi, ferita a 4 anni da un proiettile vagante: condannati i due responsabili dell'agguato

Pe i fratelli Antonio e Armando Del Re pene di 14 e 18 anni di carcere

Foto di repertorio

Sono stati condannati i due uomini, che il 3 maggio del 2019 ferirono la piccola Noemi, per errore, in un agguato a piazza Nazionale, a Napoli. La bimba di 4 anni fu raggiunta da un proiettile vagante. Colpita ad un gluteo anche la nonna che passeggiava con la bambina. Il vero obiettivo del commando era Salvatore Nurcaro, riuscito a sfuggire al raid.

Secondo l'accusa, esecutori del raid furono i fratelli Antonio e Armando Del Re, il primo condannato a 14 anni e il secondo che materialmente sparò a 18 anni.

Per i due la richiesta era di 20 anni di carcere. Il processo si è celebrato con rito abbreviato. I genitori di Noemi, si sono costituti parte civile, come il comune di Napoli.

Per le ferite subite dal proiettile vagante che l'ha colpita, Noemi ha dovuto subire un calvario ospedaliero al Santobono, ma è riuscita a salvarsi. La bimba porta comunque ancora i segni dell'agguato e dovrà essere sottoposta a cure specifiche e controlli in maniera costante. 

"La giustizia ha fatto il suo corso - scrive in una nota Enza Rando, vicepresidente di Libera - e certamente non ripaga il dolore, le ferite e le sofferenze della piccola Noemi. Una sentenza che ci invita tutti a continuare ad impegnarci sempre di piu' con corresponsabilità e maggiore consapevolezza per liberare il nostro paese dalle mafie e dalla corruzione ma soprattutto vuole offrire un segnale ai tanti giovani pronti ad arruolarsi al servizio della camorra e far capire che possono e devono scegliere una strada diversa da quella criminale che significa alla fine solo carcere e vivere una vita di nascosto".

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