Venerdì, 5 Marzo 2021

Non ha i soldi per mangiare, evade dai domiciliari e arriva fino al carcere a piedi

Disperato e senza soldi tanto da preferire la cella agli arresti domiciliari. Una storia di povertà ed emarginazione raccontata da FrosinoneToday

Immagine d'archivio

Stava scontando una pena ai domiciliari, ma la disperazione ha preso il sopravvento anche sulla ragione: un 49enne di Nola, con alle spalle una sfilza di reati, ha scelto coscientemente di farsi arrestare pur di mettere qualcosa sotto i denti. A raccontare la sua storia è Marina Mingarelli su FrosinoneToday.

Il 49enne si era ridotto al punto di non avere neppure più i soldi per mangiare. Così, pur essendo consapevole di trasgredire la legge e di rischiare la condanna per evasione, ha preso il treno e si è recato davanti al carcere di via Cerreto a Frosinone per farsi arrestare. 

Agli agenti della polizia penitenziaria l'uomo avrebbe riferito di avere fame e che voleva farsi rinchiudere in cella. Almeno tra le sbarre avrebbe avuto da mangiare. Il giudice che per primo lo ha interrogato ha chiesto al campano per quale motivo aveva scelto proprio la casa circondariale di Frosinone, in fondo c'era anche il carcere di Poggio Reale. 

Meglio il carcere 

Ma l'uomo per tutta risposta avrebbe riferito che si era bene informato: le altre strutture carcerarie non erano dotate dei "comforts" come la casa circondariale di Frosinone. Ecco perché si era recato dritto in via Cerreto.

Il processo

Questa mattina  nel corso del processo per direttissima, l'avvocato Giuseppe Spaziani che difendeva il 49enne  ha dimostrato che l'uomo aveva agito in questo modo per lo stato di necessità. Il giudice ha accolto la tesi ed ha  disposto per l'arrestato il suo ritorno nella casa di Nola. Il processo si terrà il 10 dicembre prossimo. 

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