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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Malasanità / Bergamo

Niente posti in terapia intensiva: 24enne muore dopo due ore in ambulanza

Ennesimo caso di malasanità: la vittima, Omar Carrara, disabile dalla nascita, è arrivato in ospedale lamentando dolori addominali a causa di un'occlusione intestinale. Inutile la corsa fino a Cremona.

SERINA (BERGAMO). Serviva un posto in terapia intensiva ma per trovarne uno libero ha dovuto percorrere in ambulanza 150 chilometri. Alla fine è morto per le conseguenze di un'occlusione intestinale.

La vittima, Omar Carrara, aveva solo 24 anni. Il giovane, disabile dalla nascita, era arrivato all'ospedale di San Giovanni Bianco, in Val Brembana, lamentando dolori addominali.

Dopo un primo trattamento farmacologico le sue condizioni sono peggiorate. I medici hanno così deciso per l'intervento chirurgico ma serviva una struttura con terapia intensiva.

Negli ospedali bergamaschi, però, nessuno dei 91 posti letto era disponibile e alla fine è stato necessario portare il paziente fino a Cremona.

Qui un altro problema: per la fitta nebbia non è stato possibile il trasferimento d'urgenza in aeroporto. Così è stato caricato in ambulanza. Dopo due lunghe pre di viaggio, il giovane è stato sottoposto all'intervento chirurgico che però non è servito a salvargli la vita.

Da notare, come sottolinea il Corriere della Sera, che "nessuno di coloro che si sono occupati del caso, e nemmeno i familiari del giovane. attribuisce il decesso alle due ore necessarie al trasferimento", ma "da più parti si rimarca la necessità di rivedere la rete della disponibilità di posti letto in provincia di Bergamo".

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