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Sabato, 21 Maggio 2022
CAMORRA / Napoli

I "Girati" contro gli "Scissionisti": equilibri in frantumi

Gennaro Ricci potrebbe essere stato ucciso per vendicare la morte di Gaetano Marino, il boss ucciso nei giorni scorsi a Terracina. A Scampia e Secondigliano è ripresa la guerra per la droga

L'omicidio di Gennaro Ricci potrebbe essere avvenuto per vendicare la morte di Gaetano Marino, il boss ucciso nei giorni scorsi a Terracina.

Marino, conosciuto come 'o moncherino perché aveva perso l'uso delle mani a causa dell'esplosione di un ordigno, secondo gli investigatori gestiva la piazza di spaccio delle "Case celesti" a Secondigliano per conto del fratello Gennaro, il cosiddetto "Mc Kay", detenuto, e ritenuto un boss di primo piano degli "Scissionisti".

Marino sarebbe stato dunque ucciso proprio dai cosiddetti "Girati" della Vanella Grassi, giovanissimi aspiranti boss desiderosi di conquistare fette di territorio. Ma dietro all'agguato ci potrebbe essere anche la decisione dei vecchi clan, quelli usciti vincitori dalla faida con i Di Lauro, nati attorno ai gruppi Abete-Abbinante-Notturno-Aprea, di rispondere alle velleità dei "Girati".

La nuova faida potrebbe essere anche più vasta. Dietro a quelli della Vanella Grassi, infatti, potrebbero esserci anche gli eredi di Paolo Di Lauro. Gli uomini rimasti fedeli al figlio di "Ciruzzo 'o milionario", Marco Di Lauro latitante da oltre otto anni e inserito nella lista dei primi trenta ricercati italiani. Anche il rampollo di Paolo Di Lauro potrebbe voler vendicarsi degli Scissionisti e riconquistare Scampia, il più grande supermercato della droga d'Europa. (da Napoli Today)

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