Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Milano

Ex calciatore ucciso, fermati mamma e figlio: "Volevano scioglierlo nell'acido"

I due, secondo l'accusa, "non volevano restituire un prestito". Il corpo era stato scoperto ieri nel bagagliaio di un'auto

Giovedì pomeriggio si sono traditi. Hanno spostato il corpo, forse perché sentendosi braccati volevano disfarsene definitivamente, e sulla loro strada hanno trovato i carabinieri, ormai certi di andare a colpo sicuro. 

Antonietta Biancaniello, cinquantanove anni, e Raffaele Rullo, il figlio trentacinquenne, - entrambi residenti a Quarto Oggiaro - sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto perché ritenuti responsabili in concorso dell’omicidio e della soppressione del cadavere di Andrea La Rosa, l'ex calciatore milanese scomparso nel nulla dal 16 novembre scorso

Il cadavere di Andrea - direttore sportivo del Brugherio calcio e socio di un'azienda di consulenza - è stato trovato giovedì pomeriggio nel bagagliaio di un'auto fermata dai militari a Varedo sulla Milano-Meda. In quella stessa macchina, a bordo della quale c'erano mamma e figlio, i carabinieri del nucleo investigativo hanno trovato dei flaconi di acido. È molto verosimile, trapela da via della Moscova, che i due - dopo averlo sgozzato - avessero voluto scioglierlo nell'acido per farlo sparire.

L'omicidio, stando alle prime indiscrezioni, sarebbe arrivato dopo una lite per soldi: Andrea avrebbe prestato del denaro a Raffaele e lui e sua mamma - alle strette perché senza i contanti da restituire - avrebbero deciso di mettere in atto il loro folle piano.

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