Mercoledì, 3 Marzo 2021

Uccide la moglie a coltellate poi chiama i carabinieri

Rinvenute strane bruciature sui mobili: l'uomo è sospettato di aver tentato di appiccare un incendio per cancellare le tracce

La procura di Grosseto ha fissato per domani all'ospedale Misericordia di Grosseto l'autopsia sul corpo di Madalina Luminita, la donna di origini romene di 32 anni uccisa ieri mattina dopo una violenta lite scoppiata con il marito nella dependance di una villa di Capalbio dove i due lavoravano come custodi.

Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti la donna sarebbe stata uccisa con una decina di coltellate inferte dal marito Adrian Luminita, 38 anni. L'arma del delitto, un coltello da cucina, è stato ritrovato dai carabinieri del reparto operativo di Grosseto guidati dal colonnello Matteo Orefice.

Era stato il 39enne a chiamare il 112 intorno alle 7, parlando di una lite. Quando i militari della stazione di Capalbio sono arrivati sul posto hanno riscontrato delle ferite anche sull’uomo e una piccola ustione che - viste le bruciature trovate sulle suppellettili e sulla moquette - fa presumere agli inquirenti che il 39enne abbia tentato di dar fuoco all’abitazione dopo il delitto nel tentativo di cancellare le tracce.

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