Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Stuprata e uccisa, l'assassino di Federica presto libero: l'ira della famiglia

"El Gordo", l'uomo condannato a 17 anni e nove mesi, per l'omicidio di Federica Squarise a Lloret de Mar potrebbe tornare in libertà grazie a permessi premio

Il 30 giugno 2008, Federica Squarise fu stuprata e uccisa mentre era in vacanza a Lloret de Mar, in Spagna. Per l’omicidio della 23enne padovana fu accusato Victor Diaz Silva, detto "El Gordo”, barista e clandestino uruguyano di 39 anni, giudicato colpevole e condannato a 17 anni e nove mesi di carcere. Ora, secondo quanto scrive Il Gazzettino, "El Gordo” potrebbe uscire di prigione per un permesso premio, che la legge spagnola gli riconosce dopo aver scontato due terzi della pena.

La famiglia di Federica insorge e tramite l’avvocato Usai esprime tutta la propria rabbia e il proprio dolore: "Noi confidiamo che la condizione di quel soggetto, che era e rimane clandestino, e nell'estate del 2008 si trovava a Lloret de Mar da soli quattro giorni, porti i giudici a pensare bene alle loro azioni. Che permessi premio gli vanno riconosciuti? Ha già avuto l'attenuante della collaborazione, in parte falsa dal momento che è stato arrestato mentre stava scappando: sì, messo alle strette ha parlato, ma se si trovasse di nuovo in libertà, non mi stupirei se come prima cosa gli venisse in mente di darsi di nuovo alla fuga”.

L’avvocato Usai ricorda inoltre come nemmeno il risarcimento assegnato dai giudici spagnoli alla famiglia Squarise sia mai arrivato. Si tratta di 25mila euro che i parenti della ragazza avrebbero voluto donare alla onlus intitolata alla figlia, che aiuta le donne vittime di violenza, ma Diaz, essendo clandestino e nullatenente, non era nemmeno entrato nell’anagrafe tributaria.

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