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Martedì, 7 Dicembre 2021
Sfugge il movente / Rimini

Il giallo di Galileo, giardiniere sgozzato alla fermata: caccia al killer

Ricostruite le ultime ore di vita dell'anziano giardiniere sgozzato alla fermata dell'autobus della stazione ferroviaria di Rimini

Proseguono senza sosta le indagini sull'omicidio del 74enne filippino ucciso domenica sera a sangue freddo mentre aspettava l'autobus alla fermata della stazione ferroviaria di Rimini. Secondo le ricostruzioni della Squadra mobile della Questura, Galileo Landicho, frequentatore abituale di piazzale Cesare Battisti, sarebbe stato ucciso attorno alle ore 19.15, da un'ombra che con un coltello ha trapassato la gola della vittima senza lasciargli scampo. Questo il racconto della coppia che ha visto per l'ultima volta in vita l'anziano giardiniere, senza riuscire a fornire dettagli sul killer, svanito in pochi secondi nel buio e nella nebbia in direzione del porto. 

Le ultime ore di vita del giardiniere

Si continuano ad analizzare fotogramma per fotogramma le immagini dell'unica telecamera di videosorveglianza del piazzale, che però non inquadrava la fermata dell'autobus. Sembra che alle ore 19, poco prima di essere brutalmente ucciso, il 74enne si sia fermato in una tabaccheria per giocare una schedina del Superenalotto. Forse in questi 15 minuti potrebbe nascondersi il movente dell'omicidio, che per il momento sfugge agli inquirenti, Esclusa la rapina, visto che la vittima aveva ancora borsello e portafoglio.

Galileo Landicho, descritto come un serio lavoratore, aveva trascorso la domenica pomeriggio ad una festa con altri filippini che come lui vivevano nel riminese.

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