Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Giacomo Nicolai, svolta nelle indagini: "Omicidio, non suicidio"

A uccidere Giacomo sono state tre coltellate profonde, inferte con particolare forza allo stomaco, al polmone e al cuore del giovane: svolta nelle indagini sulla tragica morte in Erasmus a Valencia

Al suicidio i genitori e coloro che lo conoscevano bene non hanno creduto mai, nemmeno per un istante, nonostante la polizia spagnola la pensasse diversamente.

Sono a un punto di svolta le indagini sul caso di Giacomo Nicolai, lo studente di 24 anni morto lo scorso 20 marzo nella sua stanza a Valencia, dove si trovava per l'Erasmus.

L'autopsia effettuata in Italia sembra allontanare l'ipotesi del suicidio inizialmente avanzata dalle autorità spagnole.

A uccidere Giacomo sono state tre coltellate profonde, inferte con particolare forza allo stomaco, al polmone e al cuore del giovane.

Troppa violenza, quasi impossibile  che si sia trattato di un gesto volontario. "Che Giacomo si sia tolto la vita sembra più un’ipotesi scolastica che una tesi realistica", sostiene Igor Giostra, legale dei genitori di Giacomo, di origine marchigiana.

Nicolai non soffriva di depressione, come accertato dalla procura di Roma: è stato sentito lo psicologo che aveva seguito Giacomo alcuni anni fa. 

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