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Domenica, 19 Maggio 2024
Un'esecuzione / Nuoro

Luca Goddi ucciso a colpi di pistola, si cerca il dna del killer su un bicchiere di birra

La vittima aveva 47 anni e una serie di precedenti penali. Per vivere faceva l'allevatore. È stato crivellato di colpi mentre era in auto, a pochi metri da un bar

È stato raggiunto da quattro colpi di pistola al torace Luca Goddi, l'allevatore di 47 anni di Orune (Nuoro) ucciso nel pomeriggio del 5 agosto nel centro del paese. Chi ha aperto il fuoco lo ha fatto da una distanza ravvicinata e ha centrato cuore e polmoni, Goddi non ha avuto scampo. A queste conclusioni è giunto il medico legale che ha eseguito l'autopsia. Elementi che adesso sono in mano ai carabinieri, che portano avanti le indagini.

Luca Goddi aveva diversi precederti alle spalle per rapine e altri reati. Il giorno del suo omicidio era arrivato a Orune da Budoni, dove risiedeva, per il funerale di un amico. La sua ha tutta l'aria di un'esecuzione: intorno alle 18 qualcuno lo ha avvicinato mentre era in corso Vittorio Emanuele a bordo della sua Golf blu e ha sparato. Quando i medici del 118 sono arrivati sul posto, il corpo di Goddi riverso nel posto di guida è stato estratto dall'abitacolo per provare a rianimarlo, ma ogni tentativo è stato vano.

Nell'ambito delle indagini è stato messo sotto sequestro il bar che si trova di fronte alla scena del delitto. Vicino all'auto della vittima, infatti, sono stati ritrovati dei bicchieri di birra e i Ris cercano tracce biologiche e impronte digitali. Non si può escludere che vittima e assassino si conoscessero, potrebbero anche avere bevuto qualcosa insieme. Al vaglio anche le immagini delle telecamere vicine al bar. Sono stati già sentiti parenti e amici dell'allevatore per ricostruire le sue ultime ore di vita.

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