Domenica, 16 Maggio 2021
Il dramma consumato in casa

Un piatto di pasta al veleno, così un 19enne ha ucciso il patrigno e tentato di ammazzare la madre

Fondamentali sono state le testimonianze dei vicini, che avevano visto il giovane correre per strada scalzo e con le scarpe in mano. E' stato trovato dai nonni paterni e ora è formalmente accusato di omicidio e tentato omicidio

Potrà spiegarlo lui da dove derivasse tutto l’odio, che lo ha portato a servire a tavola un piatto avvelenato con in quale avrebbe tentato di uccidere la madre e il patrigno. Potrà dirlo innanzi tutto ai carabinieri che ieri sera hanno fermato lui, un 19enne, con l’accusa di omicidio e tentato omicidio.

E’ agghiacciante quanto ricostruito fino ad ora dagli inquirenti su quanto accaduto a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna. Saranno state le 21 circa quando il 19enne avrebbe preparato la cena con l’intento di togliere la vita alla madre di 56 anni e al suo compagno, anch’esso di 56 anni. Come riporta anche BolognaToday, dietro quello che sembrava un gesto così quotidiano e rassicurante, si celava il piano di un killer capace di cimentarsi ai fornelli come se nulla fosse, salvo poi aggiungere alla ricetta un veleno per spezzare la vita di chi lo avrebbe poi mangiato. Infatti alla fine del pasto, l’uomo sarebbe stramazzato al suolo quasi subito. Poi la madre, sotto choc, ha guardato il figlio, mentre questo farfugliava frasi sibilline, ma con un atteggiamento abbastanza chiaro da rendere l’idea del dramma che si stava consumando. Anche perché, quando la donna si è agitata, il figlio avrebbe anche tentato di strangolarla. Ma per fortuna, è riuscita a divincolarsi, è uscita dal balcone e ha chiamato aiuto con tutta la forza in corpo.

Omicidio a Bologna, 19enne uccide patrigno con piatto al veleno 

I vicini hanno subito dato l’allarme al 112. Quando sono arrivati sul posto, è stata la donna ad aprire ai militari, urlando: “Ci ha avvelenato, ha ucciso il mio compagno”. Parole inequivocabili, come chiara è stata la scena che si è plesata davanti a loro quando sono entrati nell’appartamento, con l’uomo privo di sensi, disteso sul divano e con le gambe appoggiate sulla spalliera. E’ così subito scattata la caccia all’uomo, anche perché alcuni vicini avevano informato gli investigatori di un giovane che, in un orario compatibile con il delitto, correva per strada scalzo e con le scarpe in mano.

Intanto però nel piccolo comune bolognese erano arrivati i soccorsi. Ma per l’uomo non c’è stato niente da fare: è morto in ospedale intorno alle 22,30. Mentre la donna, ancora viva, versa in condizioni gravi ed è ricoverata nel reparto di Rianimazione. Ora l'unico indiziato si trova in stato di fermo ed è formalmente accusato di omicidio volontario e tentato omicidio.  

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un piatto di pasta al veleno, così un 19enne ha ucciso il patrigno e tentato di ammazzare la madre

Today è in caricamento