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Martedì, 5 Marzo 2024
Morto dopo una lunga agonia / Salerno

C'è la svolta nelle indagini sull'omicidio di Mario Solimeno

L'uomo era morto il 26 ottobre in ospedale dopo essere stato ferito un mese prima mentre si trovava in auto con il fratello a Eboli

C'è la svolta nelle indagini. I carabinieri del nucleo investigativo di Salerno e della compagnia di Eboli stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Salerno su richiesta della procura nei confronti di tre persone. Il provvedimento scaturisce dalle indagini condotte a seguito del ferimento - avvenuto il 29 settembre 2022 ad Eboli (Salerno) - di Mario Solimeno, un artigiano.

L'uomo era morto dopo settimane nell'ospedale dei Colli di Napoli dove era stato ricoverato a seguito delle ferite da arma da fuoco riportate al collo. Solimeno fu colpito mentre si trovava in auto con il fratello nel cosiddetto Rione Pescara, vasto complesso di edilizia popolare di Eboli. Alcuni sconosciuti si erano improvvisamente avvicinati alla vettura e avevano esploso alcuni colpi di pistola. Uno lo aveva colpito al collo.

Le condizioni di salute di Mario Solimeno erano apparse subito disperate. Nonostante il tentativo prolungato dei medici di salvargli la vita, Mario Solimeno era deceduto circa un mese dopo il ricovero, il 26 ottobre del 2022. Aveva 29 anni. Aveva lottato per 28 giorni, in un letto d’ospedale con le gambe e le braccia paralizzate, dopo che il proiettile gli aveva polverizzato due vertebre cervicali.

L'omicidio sarebbe scaturito nell'ambito di una feroce guerra per la contesa delle piazze della droga. Non vi è prova alcuna che Solimeno vi fosse coinvolto personalmente. Oggi gli arresti dei presunti responsabili del gravissimo fatto di sangue.

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