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Sabato, 4 Febbraio 2023
Aveva 31 anni / Pavia

Ucciso di botte e lasciato nudo in strada: presi i tre presunti assassini

L'omicidio a Mortara (Pavia). Due dei presunti assassini si erano rifugiati a Milano

Il pestaggio violentissimo, brutale, letale. La fuga, durata pochissimo, e infine le manette. Sono stati fermati i tre uomini - un 29enne, un 27enne e un 36enne, tutti cittadini marocchini - considerati gli assassini di Anis Ansawi, il 31enne tunisino ucciso lo scorso 22 novembre a Mortara, nel Pavese. L'allarme era scattato all'alba, verso le 5, quando il 118 aveva soccorso Ansawi in strada, in via Beldiporto, trovandolo svenuto con ferite e lesioni su tutto il corpo e parzialmente nudo. Accompagnato al pronto soccorso del San Matteo di Pavia, l'uomo era stato identificato grazie alle impronte digitali. Due giorni dopo, nel pomeriggio del 24, i medici si erano arresi e ne avevano dichiarato il decesso a causa delle gravissime ferite riportate nel pestaggio. 

Un pestaggio che, stando a quanto ricostruito dai carabinieri, sarebbe stato portato a termine dai tre fermati per questioni di droga. Il gruppo, infatti, avrebbe attirato il 31enne in un'abitazione e lì lo avrebbe picchiato a morte - continuando le "sevizie" anche in strada - accusandolo di aver fatto sparire dello stupefacente.

Il 29enne e il 27enne sono stati fermati, proprio il 24 novembre sera, in via Imbonati a Milano, dove si erano rifugiati a casa di un'amica, all'oscuro di tutto. Il terzo presunto assassino - anche lui destinatario di un fermo di inidiziato di delitto - è stato invece bloccato nelle scorse ore. I tre si trovano ora nel carcere di Pavia. 

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