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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Omicidi

Pensionato strangolato in casa e trovato morto nel suo letto, fermato il badante

Il corpo di Antonio Izzo era trovato privo di vita proprio dal 34enne che doveva accudirlo. L'uomo fermato nella notte dai carabinieri

C'è un fermo per l'omicidio di Antonio Izzo, il pensionato di settantuno anni trovato morto nel pomeriggio dello scorso 26 novembre nella sua casa di San Giuliano Milanese. Quel giorno, un ragazzo ecuadoriano - che avrebbe dovuto iniziare a lavorare come badante per la vittima - aveva trovato il corpo senza vita dell'uomo a letto e aveva dato l'allarme. I primi rilievi avevano fatto pensare a una morte naturale, ma le successive analisi hanno chiarito che Izzo era stato ucciso per soffocamento. 

E proprio il badante, a due settimane di distanza dai fatti, è stato fermato dai carabinieri di San Giuliano come presunto responsabile dell'omicidio. L'uomo, un 34enne originario di El Salvador, è stato arrestato nella notte dai militari in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Lodi. 

Alla base dell'omicidio, secondo le ricostruzioni degli investigatori, ci sarebbe la decisione della vittima di licenziare l'uomo. A quel punto, il trentaquattrenne lo avrebbe ammazzato e sarebbe andato via. Quando i militari lo hanno fermato, il killer era pronto a lasciare l'Italia per tornare nel suo Paese. 

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