Lunedì, 18 Gennaio 2021
Milano

Uccise il suocero accusato di aver abusato della figlia: condannato a vent'anni di carcere

L'omicidio lo scorso febbraio a Rozzano (Milano). Il complice che lo accompagnò ad uccidere la vittima è stato condannato a 18 anni

I carabinieri sul luogo del delitto a Rozzano (foto MilanoToday)

È stato condannato a vent'anni di carcere con rito abbreviato il 35enne che uccise il suocero accusato di aver abusato della nipotina, figlia dell'uomo, a Rozzano. Per il complice, che lo accompagnò in motorino sul luogo del delitto, invece è arrivata una condanna a 18 anni.

Il gup ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. Entrambi erano accusati di omicidio volontario premeditato e il pm aveva chiesto due ergastoli.

Omicidio a Rozzano, uccise il suocero accusato di aver abusato della figlia

L'omicidio risale allo scorso 25 febbraio, nel parcheggio del centro commerciale "Il Gigante" a Rozzano. Quella sera, il complice ha accompagnato il 35enne in motorino sul luogo dell'esecuzione. Lì, il 35enne ha aperto il fuoco, sparando cinque volte contro la vittima.

Il giorno dopo il delitto, i due si erano presentati insieme ai loro avvocati alla tenenza dei carabinieri di Rozzano.

La madre della bambina ed compagna del 35enne, nonché figlia della vittima, si era costituita parte civile nel processo contro i due imputati, chiedendo un risarcimento simbolico di un euro.

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