Giovedì, 26 Novembre 2020

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Omicidio Serena Mollicone: a un passo dalla verità

Cinque persone nel registro degli indagati. La studentessa è stata uccisa quasi 18 anni fa. Le interviste al carrozziere Carmine Belli (in un primo momento accusato ingiustamente di aver assassinato Serena) e a Maria Tuzi, figlia del carabiniere Santino

Potrebbe arrivare nelle prossime settimane la svolta sul delitto di Serena Mollicone. Tra depistaggi, bugie e insabbiamenti, dopo quasi 18 anni dall’omicidio della studentessa, il 13 ottobre scorso si sono concluse le indagini. Nel registro degli indagati sono finite 5 persone tra cui 3 carabinieri. Secondo gli inquirenti, l'omicidio sarebbe avvenuto all'interno della caserma di Arce. Ora sarà il Gip a decidere sugli elementi raccolti dalla Procura di Cassino. Non solo.

All’omicidio della studentessa è collegato il suicidio del carabiniere Santino Tuzi. Per gli inquirenti il brigadiere sarebbe stato istigato a uccidersi. La mattina in cui Serena è scomparsa, Tuzi avrebbe visto la ragazza entrare nella caserma di Arce da cui non sarebbe più uscita. Ma i familiari del carabiniere scomparso continuano a non credere al suicidio. Le interviste al carrozziere Carmine Belli (in un primo momento accusato ingiustamente di aver assassinato Serena) e a Maria Tuzi, figlia del carabiniere Santino. 
 

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