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Martedì, 25 Giugno 2024
L'omicidio di Cologno / Milano

Sofia uccisa a coltellate mentre dormiva: "L'ex le ha teso un agguato in casa"

Zakaria Atqauoi avrebbe rubato un mazzo di chiavi per entrare in casa di Sofia Castelli: l'ultimo incontro qualche giorno prima del delitto che ha scioccato Cologno Monzese

Sofia Castelli, la ventenne uccisa a coltellate dall'ex fidanzato a Cologno Monzese non aveva trascorso la serata di venerdì 28 luglio con il suo assassino, come emerso inizialmente. Il ragazzo, 23enne reo confesso, si sarebbe introdotto all'interno dell'appartamento all'insaputa della vittima ed è stato lì che Sofia, rientrata a casa all'alba di sabato 29 luglio - dopo una nottata in discoteca con le amiche - è stata aggredita e uccisa con diverse coltellate alla gola. È quanto hanno ricostruito gli inquirenti dopo aver sentito alla caserma dei carabinieri di Cologno Monzese il 23enne, Zakaria Atqaoui, e un'amica che la notte scorsa era in compagnia della vittima.

La confessione di Zakaria Atqaoui

Zakaria Atqaoui si era costituito alle 9:30 di mattina presso il comando di Polizia Locale di Cologno. "Ho ucciso una ragazza". Il 23enne ha confessato fin da subito il delitto e lo ha ribadito al Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Monza, Emma Gambardella: ora è in cella nel carcere di Monza, formalmente arrestato per omicidio volontario. L'esatta dinamica dei fatti è ancora al vaglio degli inquirenti ma secondo quanto si è appreso il giovane si sarebbe introdotto furtivamente in casa di Sofia Castelli grazie ad un mazzo di chiavi che l'ex fidanzato aveva sottratto. Qui aveva atteso il rientro di Sofia che quella notte avrebbe dormito insieme ad una amica vista l'assenza dei genitori, in vacanza in Sardegna con il fratellino.

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Dalle immagini postate su instagram è possibile ricostruire le ultime ore della vittima, studentessa universitaria di Sociologia alla Bicocca di Milano: la serata al The Beach poi il rientro a casa all'alba. Sono le 5:58 quando carica online le immagini del palazzo di casa. Forse Zakaria era già nell'appartamento, forse la seguiva sui social, e monitorando la serata attendeva di entrare aspettando che la sua ex fidanzata si mettesse a letto.

L'amica che - come programmato - si era fermata a dormire a casa di Sofia non si sarebbe accorta di nulla fino all'arrivo dei carabinieri che si erano precipitati in via Roma 100 dopo essere stati allertati dalla polizia municipale.

L'omicidio di Sofia Castelli a Cologno Monzese

Secondo la confessione di Zakaria Sofia sarebbe stata uccisa con diverse coltellate alla gola. I due si erano frequentati per circa tre anni: lui nato a Rivoli era stato quasi in famiglia a casa Castelli. Si sarebbero visti l'ultima volta venerdì pomeriggio, poi l'ennesima lite: poi sarebbe uscito dall'appartamento sottraendo un mazzo di chiavi. Sarebbe maturato così l'intento omicida.

Tre femminicidi in poche ore

Solo ieri sera a Rovereto (Trento) un'altra donna è stata uccisa dal vicino di casa, a colpi di accetta. Mara Fait, infermiera di 63 anni, è stata aggredita intorno alle 20:30 da un 48enne con il quale aveva litigato diverse volte, nei mesi scorsi: aveva chiesto invano l'applicazione del codice rosso. Qualche ora prima a Pozzuoli (Napoli), Angela Gioiello 39 anni, è stata uccisa a colpi di pistola dal marito Antonio di Razza, 50 anni, davanti ai tre figli minorenni di 8, 13 e 16 anni. Poi l'uomo si è suicidato.

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