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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Il dramma di Riccò / La Spezia

Saida uccisa a 47 anni dal marito violento che aveva denunciato

Il dramma in una palazzina popolare di Riccò del Golfo: Hichem Ben Fattoum, 51 anni, operaio, ha ucciso a coltellate la moglie, Saida Hammouda, 47 anni, naturalizzata italiana, poi si è tolto la vita

Tragedia in una palazzina popolare di Riccò del Golfo (La Spezia): un uomo di origine tunisina, Hichem Ben Fattoum, 51 anni, operaio, ha ucciso a coltellate la moglie, Saida Hammouda, 47 anni tunisina naturalizzata italiana, poi si è tolto la vita. L'omicidio suicidio risale a ieri. Carabinieri e medico legale si sono recati sul posto dopo l'allarme lanciato dalla dirigente della scuola frequentata dalla figlia della coppia, una ragazzina di 13 anni. Nessuno ieri si era presentato a riprenderla alla fine delle lezioni.

I due cadaveri in un lago di sangue

La dirigente si è preoccupata e i carabinieri hanno trovato i due corpi in salotto, in un lago di sangue. L'uomo ha usato un coltello da cucina, colpendo più volte all'addome la moglie. Poi si è ucciso con lo stesso coltello. Lei, di qualche anno più giovane di lui, aveva da poco ottenuto la cittadinanza italiana. Stufa di violenze e minacce, e si era decisa a denunciarlo ad aprile. Per questo l'uomo aveva un divieto di avvicinamento alla casa dove vivevano la moglie e i due figli di 13 e 17 anni, entrambi nati in Italia, perfettamente integrati. La famiglia era seguita da tempo dai servizi sociali, negli anni scorsi aveva ricevuto anche supporto economico dal comune. La coppia avrebbe avuto dissidi, in passato, per l'educazione dei figli, ritenuta da lui troppo occidentale.

La donna l'aveva denunciato, ma non è bastato a evitare il femminicidio, l'ennesimo di questo 2024 in Italia. Il sindaco Loris Figoli commenta: "Ora per me è un momento di silenzio e di riflessione. Una immane tragedia che porta via una donna, una mamma, che con orgoglio e determinazione stava crescendo per mano alla sua comunità". Comunità che da ieri si è già attivata per sostenere i due ragazzi, rimasti soli.

"La tragedia di Riccò del Golfo lascia sgomenti"

"La tragedia di Riccò del Golfo lascia sgomenti e ancora una volta siamo a pensare che un dramma del genere forse si sarebbe potuto evitare", dice Raffaella Paita, coordinatrice nazionale di Italia Viva. "Nonostante un provvedimento imponesse all'uomo di non avvicinarsi alla famiglia ciò non è avvenuto - prosegue Paita -. Dobbiamo evitare che situazioni del genere si verifichino ancora. Accanto al piano della legalità e della sicurezza c'è poi quello relativo alla cultura e all'integrazione: nel nostro paese è inammissibile che ognuno non sia libero di scegliere come vivere. Un fatto gravissimo che colpisce le donne e i più deboli".

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