Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

La Procura sequestra la Open Arms: migranti lasceranno la nave della ong spagnola

Oltre una decina di naufraghi si sono gettati in mare dalla nave Open Arms. Dopo un primo infruttuoso tentativo operato nei giorni scorsi infatti oggi alcuni migranti recuperati dalla Guardia costiera sono stati portati al molo Favaloro.

Il Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio dopo l'ispezione sulla Open Arms ha disposto il sequestro preventivo della nave della Ong spagnola. Il provvedimento è già stato notificato. Già domani, dopo l'evacuazione dei circa 90 migranti a bordo, la nave sarà trasferita al porto di Licata.

Secondo quanto si apprende la Procura contesta l'omissione e il rifiuto di atti d'ufficio (articolo 328 del Codice penale), "per non avere risposto alle gravi condizioni di salute dei migranti". Secondo l'articolo 328 del Codice penale "Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni". 

Mentre il governo è riunito nell'affrontare la sua crisi più difficile, a Lampedusa lo stallo della vicenda Open Arms ha prodotto una situazione davvero ingestibile. I migranti a bordo della nave della ong spagnola si stanno infatti gettando in mare per raggiungere il porto dell'isola a nuoto. 

Oltre una decina di naufraghi si sono infatti gettati in mare dalla nave: dopo un primo infruttuoso tentativo operato nei giorni scorsi infatti oggi alcuni migranti recuperati dalla Guardia costiera sono stati portati al molo Favaloro.

Open Arms, Spagna risolverà l'emergenza umanitaria

"La nave Audaz è pronta a salpare questo pomeriggio alla volta di Lampedusa per assistere Open Arms e i suoi passeggeri": è quanto ha scritto su Twitter il premier spagnolo, Pedro Sanchez, aggiungendo che la nave della Marina militare "accompagnerà la barca fino al porto di Palma di Maiorca".

Secondo quanto riferito da El Pais, la nave Audaz partirà dalla base navale di Rota, Cadice, una volta completate le operazioni di preparazione e approvvigionamento, tra cui l'imbarco di personale medico e di psicologi per l'assistenza ai migranti durante il viaggio. Il viaggio per Lampedusa durerà tre giorni.

Open Arms, le ultime notizie

Da giorni la Open Arms con a bordo 107 persone e 19 volontari è alla fonda a circa 800 metri dalle coste di Lampedusa, ma il porto continua ad essere chiuso, in un braccio di ferro estenuante che dura ormai da diciannove giorni.

La Spagna che aveva offerto alla ong la possibilità di attraccare nel porto di Algeciras, giudicato però da Open Arms troppo lontano, ha proposto quindi lo sbarco in quello di Mahon, sull’isola di Minorca, nelle Baleari.

Nella serata di lunedì 19 agosto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, aveva offerto le navi della Guardia Costiera per portare nel porto iberico tutti i migranti che sono a bordo della Open Arms. Ad una condizione: che la Spagna faccia prima, a sua volta, un passo in avanti e tolga immediatamente la sua bandiera dalla nave della Ong.

"Ci siamo messi a disposizione con la Guardia Costiera per accompagnare la Open Arms in Spagna, per offrire supporto tecnico e per trasportare parte dei migranti a bordo di una nostra imbarcazione per il viaggio - ha sottolineato il ministro - ma la Ong ha incredibilmente rifiutato, con un atteggiamento che fa sospettare ci sia malafede da parte loro".

Migranti, lettera di minacce al sindaco di Lampedusa

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Procura sequestra la Open Arms: migranti lasceranno la nave della ong spagnola

Today è in caricamento