Sabato, 24 Luglio 2021
La protesta / Alessandria

"Camion contro i lavoratori che scioperano, sfiorata un'altra tragedia": la denuncia del sindacato

Forze dell’ordine, Digos e carabinieri indagano su quando denunciato questa mattina da SI Cobas Alessandria-Tortona fuori dalla Miliardo Yida di Pontecurone

Foto Facebook/SI Cobas Alessandria-Tortona

"Camioncino si lancia a folle velocità contro i lavoratori Miliardo Yida in sciopero: un operaio, salvo per miracolo, rimane ferito": questa la denuncia sui social del sindacato SI Cobas Alessandria-Tortona, che questa mattina aveva organizzato un picchetto di fronte alla Miliardo Yida di Pontecurone, un'azienda che si occupa di recupero plastica e carta da macero. "Un altro tentato omicidio: basta violenze contro i lavoratori", tuona il sindacato, riferendosi alla tragedia di Biandrate (Novara), dove qualche giorno fa il sindacalista Adil Belakhdim è stato travolto e ucciso da un camion aveva forzato un presidio di protesta. Secondo il sindacato questa mattina, "con i lavoratori Miliardo Yida in sciopero dai cancelli della fabbrica di Pontecurone (AL) si è sfiorato un altro morto".

"Poco dopo l'inizio dello sciopero, sbucando all'improvviso dalla via Emilia col suo camioncino, il responsabile interno della Miliardo Yida si è lanciato a folle velocità contro gli operai e i solidali presenti, consapevole di investirli indiscriminatamente. Ad un operaio, salvo per miracolo essendo riuscito a schivarsi grazie ai compagni, il responsabile col camioncino è passato sulla gamba", si legge nel post di denuncia su Facebook.  Le forze dell’ordine, Digos e carabinieri, stanno verificando quando accaduto. Si attende la replica dell'azienda. 

In un successivo post, il sindacato denuncia inoltre che "il responsabile del tentato omicidio, responsabile dell'azienda, non è nuovo a questo tipo di azioni criminali: poche settimane fa aveva compiuto esattamente la stessa azione criminale durante la manifestazione di lavoratori e solidali davanti alla fabbrica - infatti, attualmente è anche denunciato a piede libero per quell'episodio". 

Conclude la nota del sindacato: 

"Come lavoratori che lottano per rivendicare miglioramenti delle condizioni di lavoro e vita, non accettiamo che chi fa sciopero diventi bersaglio e vittima di crumiri scatenati e assassini.

Criminali che - dopo i fatti di Biandrate e anche della Brt di Campogalliano (MO), a causa del clima antioperaio e antimmigrati creato dalla violenza di padroni e Stato - si sentono spinti e legittimati a provare a ferire e addirittura uccidere i lavoratori che scioperano per tutti: rivendicando salario, diritti e dignità contro licenziamenti, precarietà e repressione.

La lotta continua: lo sciopero va avanti per ottenere il reintegro dei lavoratori licenziati, la messa in sicurezza di questa fabbrica pericolosa ed inquinante, il rispetto degli accordi migliorativi del sindacato”

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Camion contro i lavoratori che scioperano, sfiorata un'altra tragedia": la denuncia del sindacato

Today è in caricamento