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Sabato, 21 Maggio 2022
VATICANO

E' un progressista? Gay e donne: ecco le idee di Papa Francesco

Nonostante venga considerato un membro dell'ala progressista della Chiesa, alcune posizioni del nuovo Pontefice spaccano fedeli e non

“Non ho nessuna possibilità di diventare Papa, l’età questa volta gioca contro di me”. Così disse prima del conclave Jorge Mario Bergoglio in un'intervista rilasciata a 'La Nacion', quotidiano argentino. E invece Bergoglio poco dopo le otto di ieri sera si è affacciato dalla Loggia delle Benedizioni con l’abito bianco indosso, il crocefisso di ferro, e un nuovo nome, Francesco.

“Fratelli e sorelle, buonasera”, e si è presentato al mondo. “Pregate per me, ci vediamo presto”. Buona la prima al soglio di Pietro, quella colloquialità ha fatto subito breccia. Il papa dei poveri, il titolo più gettonato accompagnato tre prime unicum storici: il primo pontefice sudamericano, il primo gesuita, il primo ad affiancare la nuova vita a quella di Francesco d’Assisi. Un nome da brividi, una croce di ferro, parole da focolaio.

PROGRESSISTA? – Da qui alla domanda cruciale: Bergoglio, arrivato “dalla fine del mondo”, si caricherà sulle spalle il cambiamento? Cercherà nel cammino solitario di un semidio di intavolare un dialogo proficuo con quella società ogni giorno sempre più sfuggente ed indecifrabile agli occhi della chiesa romana? Non c’è che attendere. I segnali non mancano, anche se si contrastano tra loro.

IL LATO OSCURO DI BERGOGLIO

Joaquin Morales Sala, il giornalista che aveva realizzato l'intervista prima del Conclave lo dipinge come “un uomo buono”. Sempre “estremamente prudente” nei suoi riferimenti ai problemi della Chiesa, ma consapevole che il passo indietro di Joseph Ratzinger aveva portato alla luce molti conflitti irrisolti in Vaticano. Un uomo che Sala definisce austero fino all'estremo. Solo per obblighi protocollari del Vaticano indossava i vistosi abiti rossi dei cardinali. A Buenos Aires si spostava in metropolitana vestito di scuro. Mangia in modo semplice, non frequenta i ristoranti costosi. Nessuna segretaria, al telefono è lui in persona a chiamare. “Sono Bergoglio”, la semplice introduzione con cui spesso sorprende le persone dall'altra parte della cornetta.

Bergoglio, prime parole da Papa © Infophoto

Il suo orientamento è che i problemi della società, sottolinea il giornalista de La Nacion, siano risolti dal governo della società. La Chiesa dovrebbe dare il suo punto di vista solo quando la dottrina, a cui è molto fedele, è sotto attacco. Non era d’accordo con la parola “matrimonio” per le coppie omosessuali, mentre non aveva contestato il termine “unione civile”. Non aveva promosso alcuna reazione pubblica della Chiesa quando il capo del governo di Buenos Aires, Mauricio Macri, aveva autorizzato nella capitale il primo matrimonio civile tra persone dello stesso sesso. Una (mancata) posizione che gli valse critiche molto aspre dai settori più conservatori della Chiesa. Ha inoltre un atteggiamento di comprensione verso i divorziati, oggi esclusi dalla comunione. “La Chiesa – a sua tesi – non dovrebbe respingere nessuno; la sua missione è aiutare comprendendo le persone e i loro problemi”.

GAYDiverso il tono di numerosi media statunitensi. Papa Francesco, l’uomo dell’ala progressista della Chiesa ma che tuttavia si è espresso più volte contro i matrimoni gay, definendoli come “un segno del diavolo e un attacco devastante ai piani di Dio”. Proprio per questo una delle principali associazioni omosessuali del Cile ha diramato un comunicato di fuoco contro il nuovo pontefice: “Ancora una volta la Chiesa pone a capo del Vaticano a un promotore dell'odio verso la diversità sociale e una figura del riferimento dell'omofobia e del disprezzo delle minoranze sessuali”.

DONNE INADATTE ALLA POLITICA – E con la questione donna non va meglio. Ha dichiarato di essere stato fidanzato (ha fatto anche il buttafuori in un locale) prima di intraprendere la via del sacerdozio, ma nel 2007 gli scappò di bocca la sua ferma convinzione dell’ “incapacità” delle donne in politica. Il riferimento allora era diretto a Cristina Kirchner, candidata alle presidenziali argentine. “Le donne – disse allora – sono naturalmente inadatte per compiti politici. L'ordine naturale ed i fatti ci insegnano che l'uomo è un uomo politico per eccellenza, le Scritture ci mostrano che le donne da sempre supportano il pensare e il creare dell'uomo, ma niente più di questo”. E come se non bastasse evocò l’immagine dell'ex presidente Maria Estela Martinez de Peron: “abbiamo avuto una donna come presidente della nazione e tutti sappiamo cosa è successo”.

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