Martedì, 21 Settembre 2021
Papa Francesco

Massacrò i genitori, Pietro Maso e quella chiamata del Papa: "Ha avuto pietà di me"

L'uomo è uscito dal carcere dopo avere scontato 22 anni: "Ero il male. Ma ho scritto a Francesco e lui mi ha telefonato"

"Mi chiamo Pietro Maso, a luglio compio 45 anni e sono stato in carcere 22 anni per aver ucciso i miei genitori il 17 aprile 1991. Io ero il Male. Eppure Papa Francesco ha avuto compassione di me. Gli ho scritto una lettera che gli è stata consegnata dal mio padre spirituale, monsignor Guido Todeschini. E dopo pochi giorni il Papa mi ha telefonato. Lui e don Guido sono persone sante".

Così inizia l'intervista-memoriale rilasciata da Pietro Maso in esclusiva al settimanale Chi, in edicola da mercoledì 20 gennaio. È la prima intervista che l'autore di uno dei delitti più efferati della storia italiana - Maso massacrò i genitori il 17 aprile 1991 aiutato da tre complici - rilascia da quando è uscito dal carcere dove ha scontato 22 anni.

E nell'intervista rivela per la prima volta un clamoroso episodio: la telefonata ricevuta da Papa Francesco al quale aveva scritto una lettera nella quale esprimeva il suo pentimento.

"Erano le dieci del mattino - racconta Maso a Chi e suona il telefono. Ero con Stefania, la mia compagna, rispondo e sento: 'Sono Francesco, Papa Francesco'. Preso dall'emozione dico ad alta voce: Santità'. Era il 2013. Gli avevo scritto una lettera".

"Chiedo scusa per quello che ho fatto - aveva scritto Maso - chiedo preghiere per i miei colleghi di lavoro che mi hanno accettato nonostante quello che ho fatto, chiedo una preghiera per chi opera per la pace".

Don Guido Todeschini, "il mio padre spirituale, ha consegnato la lettera al Papa e qualche giorno dopo il Pontefice mi ha chiamato. Quando l'ho sentito gli ho detto: 'Quello che andava al bar John con gli amici non vale niente rispetto al Pietro di oggi, se lo avessi saputo mi sarei comportato bene fin dall'inizio".

Pietro Maso ora ha deciso di cambiare radicalmente vita e dedicarsi agli altri. È solo, perché il suo legame con la moglie Stefania è in crisi. "Con lei è finita e non perché l'abbia tradita o perché abbiamo litigato, sono cambiati dei valori, sono cambiate tante cose. Ho perso il lavoro e la mia donna contemporaneamente, ho perso tutto. Ma questa volta non per colpa mia, ho cercato di dare il bene, di dare i massimo". 

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