Giovedì, 17 Giugno 2021
L'ALLARME

Papa Francesco negli Usa: "Rischio terroristi travestiti da poliziotti"

Nuovo allarme terrorismo negli Stati Uniti alla vigilia dell’arrivo del Papa. Le forze dell’ordine temono che terroristi possano travestirsi da agenti di polizia e vigili del fuoco per lanciare attentati nel Paese

(Infophoto)

ROMA - I terroristi potrebbero travestirsi da agenti di polizia e pompieri e, con documenti falsi, assicurarsi l’ingresso in aree riservate e colpire con attentati. Gli Stati Uniti sono vulnerabili perché i terroristi possono acquistare facilmente tutto il necessario per il travestimento. Negli Usa scatta un nuovo allarme terrorismo, proprio alla vigilia dell'arrivo di Papa Francesco. Ecco perché le forze dell'ordine invitano le autorità a tenere alta la guardia e a verificare uniformi e accrediti, veicoli di emergenza sovraccarichi o in aree non autorizzate senza una spiegazione.

Secondo un documento del Pennsylvania State Police's Criminal Intelligence Center ottenuto dal network Nbc, le forze dell'ordine temono che terroristi possano travestirsi da agenti di polizia e vigili del fuoco per lanciare attentati nel Paese. Nel documento si legge: "Un’ampia gamma di prodotti, come abbigliamento, armi e attrezzature tecniche, sono disponibili su internet per tutti, senza particolari controlli". 

IL VIAGGIO DI FRANCESCO - Dopo la visita a Cuba, questo pomeriggio (le 22 in Italia) Jorge Mario Bergoglio giunge negli Stati Uniti per la seconda tappa del suo viaggio. In un gesto senza precedenti, il presidente Barack Obama lo attende, con la first lady Michelle e probabilmente le figlie Sasha e Malia, alla Andrews Air Force Base. Il Pontefice argentino, che ha avuto un ruolo chiave nel disgelo dei rapporti tra Washington e l'Avana, è il primo capo di Stato da oltre mezzo secolo a entrare negli Stati Uniti direttamente da Cuba. Il Papa, arrivato a L'Avana sabato scorso, ha visitato ieri Holguin, città fondamentale nella storia dell'isola caraibica (poco lontano giunse Cristoforo Colombo; qui, più recentemente, nacquero Fidel e Raul Castro) e, sempre ieri sera, è giunto a Santiago di Cuba.

LE TAPPE DEL TOUR NEGLI USA - E' peraltro la prima volta che Jorge Mario Bergoglio mette piede in vita sua negli Stati Uniti. Francesco negli Stati Uniti visiterà Barack Obama alla Casa Bianca, incontrerà i vescovi degli Stati Uniti nella cattedrale della capitale e celebrerà una messa di canonizzazione del missionario spagnolo Junipero Serra (mercoledì 23), parlerà al Congresso, incontrerà i senzatetto e si trasferirà a New York per celebrare i vespri con i religiosi a Manhattan (giovedì 24). Poi parlerà alle Nazioni Unite, presiederà un incontro interreligioso a "ground zero", incontrerà gli immigrati e dirà messa al Madison Square Garden (venerdì 25). Il 26 si trasferirà a Philadelphia per l'incontro mondiale delle famiglie. "Non vedo l'ora di vedervi", "See you in Philadelphia", ha detto in un video-messaggio registrato nei giorni scorsi. Il rientro a Roma è previsto per lunedì 28 settembre.

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