Mercoledì, 24 Febbraio 2021
Chiesa / Agrigento

Il Papa a Lampedusa: "Mai più morti in mare"

Papa Francesco ha visitato la "terra degli ultimi": "Chiedo perdono per i morti che nessuno piange". La delusione: "La globalizzazione dell'indifferenza ci ha tolto la capacità di piangere"

LAMPEDUSA - "Ho sentito che dovevo venire qui a pregare". Con queste parole Papa Francesco ha iniziato la sua omelia allo stadio di Lampedusa. Bergoglio ha ringraziato l'arcivescovo Montenegro, il sindaco Nicolini e gli operatori di Lampedusa per quanto fatto per le emergenze. "Chi ha pianto per le vittime del mare? Per chi desiderava qualcosa per mantenere la famiglia? La globalizzazione dell'indifferenza ci ha tolto la capacità di piangere. Chiediamo perdono per la nostra indifferenza".

Lo aveva promesso e lo ha fatto: dopo essere atterrato all'aeroporto dell'isola siciliana, senza nessun omaggio, in auto si è recato al Porto e da lì a Punta Favarola, dove ha incontrato una cinquantina di immigrati. Poi, solo preghiera con l'invito, ripetuto più volte, di "accogliere coloro che cercano una vita migliore". 

VIA DALLE VIOLENZE: "LA MIA VITA DA ULTIMO"

Ha subito rotto il ghiaccio con un saluto particolare. "O'Scià", ha ripetuto a tutti i presenti, salutandoli con un intercalare tipico dei lampedusani che significa "sei il mio respiro".

Poi, è tornato serio: "Lampedusa è un faro, sia d'esempio a tutti". Bergoglio, a braccio, ha voluto ringraziare i lampedusani per il loro impegno nell'accoglienza: "Vorrei ringraziarvi ancora una volta per l'esempio di amore, per l'esempio di carità, per l'esempio di accoglienza che avete dato, che state dando e che ancora ci date. Il Signore vi benedica e vi aiuti a proseguire in questo atteggiamento tanto umano quanto cristiano".

ASCOLTA LE PAROLE DI PAPA FRANCESCO A LAMPEDUSA 

"Grazie per la vostra testimonianza - ha detto il Papa - grazie per la vostra tenerezza. Ho sentito don Stefano, il parroco, che mi ha raccontato tutto quello che fate. Ancora grazie".

"Basta trafficanti che sfruttano la povertà - ha ammonito alla messa presieduta davanti a 15mila fedeli - Ho sentito recentemente uno di questi fratelli. Prima di arrivare qui sono passati tra le mani dei trafficanti che sfruttano la povertà degli altri per farne fonte di guadagno. Quanto hanno sofferto, ed alcuni non sono riusciti ad arrivare". Dopo l'omelia, un lungo momento di silenzio commosso. Le preghiere dei fedeli si sono rivolti anche ai governanti e alle autorità civili perchè garantiscano "il bene di ogni persona".

"UN INVITO PER IL NORD DEL MONDO A NON DIVENTARE COME CAINO"

E poi un lungo applauso a salutare lui, il "Papa degli ultimi". Che oggi ha riscritto la storia. Bergoglio è, infatti, il primo Papa a visitare Lampedusa. E non è l'unico primato: quello di oggi è anche il primo viaggio in Italia di Francesco che ha deciso, a sorpresa, di visitare l'Isola, la maggiore delle Pelagie, per 'abbracciare' gli immigrati e per chiedere perdono per questa "strage di innocenti". (da AgrigentoToday)

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