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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Bologna

Due euro per l'altalena: presto parchi giochi a pagamento

L'idea è del Comune di Bologna: privatizzare le attrazioni per i bambini. Previsto un ticket di 1 o 2 euro. Obiettivo: combattere gli atti di vandalismo e rimpinguare - in tempo di crisi - le casse comunali. Ma è scontro

Per ora è solo un'idea. Un'idea che arriva da Bologna. Ma presto in ogni dove potrebbero spuntare i parchi giochi a pagamento. Privati, ovviamente. O meglio, "privatizzati".

E così anche spingere i propri figli sull'altelena o attenderli in fondo allo scivolo potrebbe costare: 1 o 2 euro, "stiamo valutando".

A parlare al Corriere.it è Patrizia Gabellini, assessore comunale con deleghe a urbanistica, ambiente, città storica e qualità urbana: "E' vero, stiamo prendendo in considerazione l'idea di privatizzare alcuni dei giochi per bambini nei parchi pubblici, abbiamo già ricevuto alcune proposte da parte di imprenditori e, qualora andassero in porto, sarebbe previsto un ticket di 1 o 2 euro, dipende...".

La motivazione? "Il Comune non ce la fa a sostenere le spese per la manutenzione straordinaria dei giochi per bambini nei parchi pubblici. I soldi non ci sono. I continui atti di vandalismo, oltre alla fisiologica usura delle strutture, richiedono una spesa annua di 800 mila euro: un decimo del budget annuo per la manutenzione ordinaria, che è di 8 milioni".

Da qui, per il Comune, l'esigenza di risparmiare soldi "senza intaccare la dotazione e la sicurezza dei giochi". Facendo però pagare il tutto agli utenti. In questo caso i bambini.

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