rotate-mobile
Domenica, 29 Gennaio 2023
Mostri sul web

I pedofili online cercano bambini sempre più piccoli

I dati della polizia postale. Nel 2022 sono aumentati i casi di adescamento di bimbi con meno di 9 anni. In crescita anche la "sextortion". l'estorsione sessuale

Si abbassa l'età delle vittime preferite del pedofili online. Gli under 9 sono quelli che, con sempre maggiore frequenza, vengono adescati. Il dato emerge dal report dell'attività della polizia postale per il 2022. Social e videogiochi online sono i luoghi di contatto più facili tra minori e adulti.

Dai dati emerge che nel 2022 la fascia dei preadolescenti (10-13 anni) è ancora quella più coinvolta in interazioni sessuali tecnomediate (229, pari al 54%) rispetto al totale. Ma a preoccupare è soprattutto "il lento incremento dei casi relativi a bambini adescati di età inferiore ai 9 anni, trend che è diventato più consistente a partire dalla pandemia".

Nel 2022 scoperti 424 casi di adescamento online

Il 2022, con la fine dell'emergenza sanitaria e dell'isolamento forzato, ha visto la riduzione della circolazione globale di materiale pedopornografico su circuiti internazionali, anche se il calo non ha inciso sull'attività di contrasto del fenomeno. La polizia postale e delle comunicazioni con il Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online (Cncpo) ha trattato 4.542 casi. Sono stati 1.463 gli indagati (un dato in aumento del 3% rispetto all'anno scorso), 149 gli arresti (+8%), 2.622 siti finiti nella black list (+3%). Sono stati 424 i casi di adescamento online. 

Il cyberbullismo

Si registra una leggera flessione invece dei casi di cyberbullismo che può essere interpretata come "effetto della normalizzazione delle abitudini dei ragazzi: non si può escludere che il ritorno a una vita sociale priva di restrizioni abbia avuto un'influenza positiva sulla qualità delle relazioni tra coetanei".

Dei 323 casi di cyberbullismo trattati nel 2022 (il 29,4% in meno rispetto all'anno precedente) 219 hanno riguardato vittime di 14-17 anni, 87 casi vittime di 10-13 anni e 17 casi vittime under 9. In lieve aumento (+9,4%) i minori denunciati per cyberbullismo (128).

La sextortion

Anche il fenomeno del cosiddetto "sextortion" sta interessando sempre più spesso vittime minorenni. Si tratta di un'estorsione sessuale: la persona è ricattata sulla base di immagini o filmati che mostrano la vittima mentre compie atti sessuali (masturbazione) e/o nuda. La vergogna che i ragazzi provano impedisce loro di chiedere aiuto ai genitori o ai coetanei di fronte ai quali si sentono colpevoli di essersi fidati di perfetti e "avvenenti" sconosciuti. La sensazione di sentirsi in trappola è amplificata spesso dalla difficoltà nel pagare le somme di denaro richieste. Nel corso dell'anno sono stati trattati 130 casi, la maggior parte dei quali nella fascia 14-17 anni, più spesso in danno di vittime maschili.

Nell'ambito delle segnalazioni relative alla pubblicazione di contenuti pedopornografici su social network, è emerso poi "il fenomeno per il quale viene intaccata la reputazione dei vari titolari di profili social attraverso la pubblicazione di materiale scabroso di natura pedopornografica con accessi abusivi massivi a profili privati di ignari cittadini e di persone dotate di rilevanza mediatica, politica o di altra natura".  

Tutte le notizie su Today.it

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I pedofili online cercano bambini sempre più piccoli

Today è in caricamento