Giovedì, 21 Ottobre 2021
Pensioni

In pensione sempre più tardi: tutte le novità Inps

Scatta il nuovo adeguamento dell'Inps: dal 2016 si andrà in pensione a 66 anni e 7 mesi per gli uomini, 65 anni e 6 mesi per le donne. Poi stop per tre anni: prossimo adeguamento nel 2019

Aumenta da gennaio del 2016 l'età per andare in pensione. Come previsto dalla legge, scatta infatti il nuovo adeguamento di quattro mesi in base agli incrementi della speranza di vita. Quindi tra il 2016 ed il 2018 gli uomini andranno in pensione di vecchiaia a 66 anni e sette mesi. Differenziata l'età fissata per le donne. A indicare le nuove "soglie" è l'Inps in una circolare.

Le lavoratrici autonome andranno in pensione a 66 anni e 1 mese (66 anni e 7 mesi nel 2018). I dipendenti pubblici di entrambi i sessi andranno in pensione alla stessa età (66 anni e 7 mesi). Per quanto riguarda invece la pensione anticipata, tra il 2016-2018 gli uomini la potranno percepire con 42 anni e 10 mesi mentre le donne con 41 anni e 10 mesi.

"Penso ci debba essere più flessibilità per l'accesso alla pensione, ma dentro regole sostenibili" spiega il presidente dell'Inps, Tito Boeri, annunciando una nuova proposta da fare al governo per giugno. Boeri ha precisato che l'istituto non ha potere legislativo e quindi si limita ad applicare le leggi, ma "sta lavorando ad una proposta organica da fare entro l'estate su assistenza e previdenza".

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