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Sabato, 29 Gennaio 2022
Cronaca Perugia

Strage Perugia: tragedia della crisi e dell'antipolitica

Commozione del sindaco di Perugia, Boccali, che invita a fermarsi e riflettere. Guasticchi, presidente della Provincia, testimonia vicinanza alla Marini, presidente di regione. Proclamato il lutto cittadino

Non tardano ad arrivare le reazioni delle istituzioni, dopo la strage di Perugia, nella quale un uomo ha ucciso due impiegate della Regione, prima di togliersi la vita.

Il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, uscendo dal palazzo della Regione Umbria, ha detto: "E' una tragedia immane, immensa. Una tragedia che deve farci riflettere tutti. Il paese è in una situazione di crisi che rischia di sfuggirci di mano. Di fronte al dare addosso al potere trovi anche quello che pensa che la precaria di turno sia la colpevole". Visiilmente commosso, ha concluso: "E' uno dei momenti più brutto e dovremmo riflettere tutti". 

Marco Vinicio Guasticchi, presidente della Provincia di Perugia, ha voluto fare sentire la sua vicinanza a Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria. ''Ho manifestato alla presidente Marini l'orrore e la solidarietà, miei personali e dell'intera Provincia per un fatto di una gravita' inaudita'', ha detto. Per Guasticchi si tratta di ''un episodio che testimonia il clima di follia che serpeggia nel nostro Paese che può esplodere e degenerare in tragedie inimmaginabili". 

Perugia, le immagini del luogo della strage

Intanto il Comune di Perugia ha proclamato il lutto cittadino: "A seguito dei drammatici fatti avvenuti nella sede della Regione Umbria, al Broletto - si legge in una nota - il Comune di Perugia ha deciso di annullare tutte le manifestazioni pubbliche in programma per oggi". 

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