Lunedì, 21 Giugno 2021
Botte e minacce / Foggia

Firma sul registro delle presenze ma non lavora: il "capo" lo scopre e lui lo schiaffeggia in piazza

È quanto scoperto dai carabinieri a San Marco in Lamis (Foggia). Arrestato un 37enne del posto con l'accusa di tentata estorsione e lesioni personali

Foto di archivio Ansa non riferita al contenuto dell'articolo

Le firme sul registro delle presenze c'erano, ma lui di fatto non lavorava. Scoperto dal capo, un 37enne di San Marco in Lamis - cittadina in provincia di Foggia - lo ha raggiunto nella piazza del paese schiaffeggiandolo pubblicamente. È quanto scoperto dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di San Giovanni Rotondo che hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Foggia nei confronti di un 37enne del posto noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile di tentata estorsione e lesioni personali. L'indagine, svolta sotto la direzione della procura di Foggia, ha avuto inizio nello scorso mese di febbraio, quando l'amministratore della ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti nella cittadina foggiana ha subìto dal 37enne un'aggressione nella centralissima piazza del paese.

L'uomo - riferiscono i carabinieri - pretendeva di continuare a lavorare presso la ditta senza in realtà svolgere l'attività lavorativa cui era preposto. I fatti risalgono precisamente al 10 febbraio, quando il 37enne aveva saputo che il suo datore di lavoro, dopo diversi sopralluoghi, aveva scoperto le sue reiterate assenze dal lavoro senza giustificazione. I registri che attestano la presenza del dipendente erano stati fittiziamente firmati. Infastidito dall'atteggiamento del capo, il 37enne si era messo alla sua ricerca e dopo averlo incrociato a bordo della sua auto gli aveva intimatato di fermarsi. Sceso dal mezzo, lo ha colpito più volte con schiaffi e pugni, procurandogli delle lesioni giudicate guaribili in cinque giorni dai sanitari dell'ospedale di Casa Sollievo della Sofferenza.

Tutta la scena era stata ripresa dalle telecamere del circuito cittadino. Quella stessa sera la vittima, dopo aver denunciato l'accaduto ai carabinieri, mentre rientrava a casa aveva incontrato di nuovo l'arrestato il quale, incrociando il suo sguardo, lo aveva minacciato passandosi la mano sotto la gola. Dopo le formalità di rito l'arrestato si trova nel carcere di Foggia, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Firma sul registro delle presenze ma non lavora: il "capo" lo scopre e lui lo schiaffeggia in piazza

Today è in caricamento