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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Un vero e proprio agguato / Pesaro e Urbino

Dice ai genitori di essere lesbica, loro l'aspettano fuori dal lavoro e l'aggrediscono

Picchiata dal padre, insultata dalla madre, una ragazza ha trovato rifugio in un hotel nelle vicinanze grazie all'intervento di uno degli addetti. Il caso a Pesaro. La giovane si è poi rivolta alla polizia

Le hanno teso un vero e proprio agguato, aspettandola all'uscita del lavoro, e l'hanno aggredita. Una coppia ha reagito così dopo che la figlia aveva raccontato loro di essere lesbica e di amare una ragazza. Il caso a Pesaro, scrive il Resto del Carlino, dove una 20enne ha denunciato sia l'aggressione avvenuta lo scorso weekend sia altri maltrattamenti subiti in famiglia anche prima del coming out che ha scatenato la reazione dei genitori.

L'agguato, poi le botte e gli insulti

I genitori della ragazza, un 53enne tunisino e una pesarese di 58 anni, si sono appostati sabato pomeriggio fuori dal luogo di lavoro della figlia.

A fine turno, la ragazza è uscita e si è diretta verso l'auto dove la stava aspettando la fidanzata. A quel punto il padre l'ha raggiunta da dietro, l'ha afferrata per i capelli e l'ha trascinata via dalla macchina continuando a picchiarla, mentre la madre la insultava.

La scena è stata notata da un addetto di un hotel vicino, che è corso verso di lei per aiutarla, facendola entrare nella struttura per tenerla lontana dalla furia dei genitori, che hanno continuano a inveire contro di lei. Nell'hotel ha trovato rifugio anche la ragazza della 20enne. L'uomo, con il consenso della ragazza, ha permesso prima alla madre di entrare per parlare con la figlia ma questo primo colloquio è ben presto degenerato in un nuovo litigio. Anche un secondo tentativo – un chiarimento a distanza, tra la ragazza al sicuro in hotel e i genitori all'esterno – è terminato in fretta ancora con altri insulti. Nel frattempo sul posto sono arrivati degli amici, che hanno preso "in custodia" le due giovani portandole via.

La denuncia alla polizia

La ragazza ha poi deciso di rivolgersi alla polizia. Stessa cosa hanno fatto i genitori, che hanno denunciato la sua scomparsa.

La Procura di Pesaro ha aperto un fascicolo per maltrattamenti. La ragazza avrebbe denunciato anche fatti precedenti al suo coming out. La 20enne ha rifiutato la possibilità, prospettata dalle forze dell'ordine, di andare in una casa protetta e ha preferito rimanere presso amici.

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