Martedì, 22 Giugno 2021
La disavventura

"Presi a pugni dal branco". La notte da incubo di tre ragazzi: prima le botte, poi la multa per il coprifuoco

A raccontare i fatti è un ricercatore spagnolo di 28 anni, a Palermo per un dottorato in fisica. "Abbiamo chiesto aiuto e invece siamo stati identificati e sanzionati. Non abbiamo sporto denuncia, a che servirebbe?"

Foto di repertorio

Oltre alle botte e lo spavento pure la multa. Tre ragazzi spagnoli sono stati picchiati venerdì sera a Palermo da un gruppo di giovani dopo un piccolo screzio avvenuto vicino a Piazza Sant'Anna. Come se non bastasse, in seguito all'aggressione i tre sono stati anche sanzionati per aver violato il coprifuoco, come racconta uno dei giovani, 28 anni, a Riccardo Campolo di PalermoToday. Un episodio che li ha amareggiati specie per come si sono svolti i fatti.  

"Tutto è iniziato verso le 22" ha riferito il 28enne, arrivato in Sicilia dal nord della penisola iberica per un dottorato di ricerca in fisica. "Eravamo con alcuni amici dalle parti di piazza Sant'Anna. Dal nulla si è avvicinato un ragazzo, mi ha colpito in faccia con un pugno e mi ha rubato la birra dalle mani". Sorpreso dal gesto, lo spagnolo ha inseguito il ragazzo e ha provato a fermarlo. "Non volevo cercare lo scontro, ho cercato di prenderlo con le buone e gli ho detto: 'Ma perché fai così? Se vuoi una birra te la offro'. Poi ha detto qualcosa e si è allontanato". Intorno all'una e mezza, il 28enne si è ritrovato con i due amici dalle parti di via Roma, dove hanno rivisto il ragazzo del pugno e un gruppo di amici. 

Picchiati a Palermo da un gruppo di ragazzi: "Ci hanno preso a pugni, poi sono scappati"

"Stavamo rientrando a casa - dice ancora il giovane - e ci siamo ritrovati vicino a questo gruppetto di ragazzi di 20-25 anni. Si sono avvicinati a noi, ci hanno circondato e hanno cominciato a picchiarci. Ci hanno preso a calci e pugni per un paio di secondi e poi sono scappati". Qualche istante dopo, racconta, sono arrivate diverse pattuglie dei militari: "Sono venuti verso di noi mentre aiutavo un mio amico a rialzarsi. Abbiamo indicato loro, in lontananza, quel gruppetto di violenti ma loro si sono concentrati su di noi. Mi chiedo perché non li abbiano inseguiti, eppure gli avevamo spiegato cosa era appena accaduto. Ci hanno chiesto i documenti, ci hanno identificato e ci hanno multati", conclude con un po' di amarezza. "Non abbiamo sporto denuncia perché secondo noi non serve a nulla, difficile che possano rintracciarli. Potevano farlo quella sera e invece…".

Insomma, una serata da dimenticare. Che ha lasciato il segno. La mattina dopo l'aggressione il ricercatore spagnolo si è rivolto al suo tutor dell'Esn, l'Erasmus student network, per riferire l'accaduto e a un legale per impugnare la multa. "Io resterò qui ancora qualche mese per concludere i miei progetti, poi voglio rientrare un po' dalla mia famiglia che non vedo da tanto. Uno dei miei amici invece è già ripartito, aveva il viaggio di ritorno prenotato per fine giugno ma ha preferito anticipare e il giorno dopo è partito”. Ma i tre spagnoli non sono gli unici ad essere incappati in una brutta esperienza. 

"Palermo è bellissima, ma ci sono troppi problemi"

Il ricercatore racconta a che “da un mese a questa parte il centro, di sera, è diventato invivibile. Una volta ho dovuto tirare via una ragazza, anche lei spagnola, da un gruppetto di giovani che la importunavano. Volevano portarla a mare con un obiettivo preciso... Sino ad ora ci siamo trovati sempre benissimo a Palermo, una città fantastica dove ho vissuto gli ultimi due anni. Però non mi stabilirei qui perché ci sono troppi problemi". Insomma, Palermo è “una bellissima città, accogliente e piena di cultura", ma "nell'ultimo mese abbiamo assistito a scene che non avremmo mai voluto vedere e mi dispiace che quella sera, invece di punire chi violenta la movida, siamo stati multati noi. Ma me l'accollo, sapevamo che non avremmo potuto stare lì". Una multa giusta, ma che lascia un po' d'amarezza. E soprattutto un'aggressione gratuita che i tre ragazzi spagnoli proprio non si aspettavano. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Presi a pugni dal branco". La notte da incubo di tre ragazzi: prima le botte, poi la multa per il coprifuoco

Today è in caricamento