Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca / Grosseto

Atterraggio in spiaggia Piscicelli ricorre al Tar per la licenza

L'imprenditore, famoso per aver riso la notte del terremoto in Abruzzo, ricorre al Tar per riavere la licenza di volo ritirata dopo essere atterrato sul lido di Ansedonia

Francesco Maria De Vito Piscicelli, l'imprenditore che alle 3.32 del 6 aprile 2009, mentre L'Aquila crollava, rideva al telefono, torna a far parlare di sé. Piscicelli, coinvolto nelle indagini sugli appalti del G8, ha infatti deciso di ricorrere al Tar del Lazio contro il ritiro della sua licenza di volo imposto dall'Enac a seguito dell'atterraggio con il suo elicottero sulla spiaggia di Ansedonia, in provincia di Grosseto.

Era il dicembre dello scorso anno quando Piscicelli, partito da roma, atterrò sulla spiaggia toscana a pochi metri dal ristorante dove pranzò con sua madre. I flash dei turisti, che hanno poi avvertito i carabinieri di Orbetello, non lo hanno risparmiato.

"Mi sono fermato per il vento" il suo tentativo di difesa. Una difesa vana al cospetto dell'Enac e del ministero dei Trasporti che, su mandato del sottosegretario Guido Improta, decise per il ritiro della licenza "in via cautelativa". Ma Piscicelli non ci sta ed ha deciso di ricorrere al Tar. 

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