Venerdì, 25 Giugno 2021
Come se niente fosse / Bari

I titolari di una pizzeria al lavoro anche se positivi al covid con obbligo di quarantena

Sono stati denunciati per delitto colposo contro l'incolumità pubblica

Foto di archivio Pixabay

I titolari di una pizzeria di Molfetta, in provincia di Bari, erano positivi al covid e avevano l'obbligo di quarantena, ma nonostante questo si recavano nel loro locale come se niente fosse. Per questo gli agenti della polizia locale hanno chiuso l'attività e denunciato la coppia per delitto colposo contro l'incolumità pubblica.

I titolari di una pizzeria di Molfetta al lavoro anche se positivi

I due sono stati scoperti dai vigili urbani mentre si occupavano dei rifornimenti alimentari: dopo il controllo e l'identificazione i due sono rientrati a casa, ma nel pomeriggio sono tornati nell'attività commerciale per aprirla. A quel punto la polizia locale è intervenuta nuovamente disponendo l'immediata chiusura e denunciandoli penalmente. Nella stessa giornata sono stati sanzionati anche altri due gestori di bar per la somministrazione all'interno del locale, vietata dalla normativa prevista in zona arancione. Sono diciassette, invece, le multe per assembramenti e per il mancato utilizzo della mascherina nella cittadina della provincia di Bari.

Le regole per ristoranti e bar in zona arancione

La regione Puglia è in zona arancione. In quest'area è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze. Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:

  • dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;
  • - dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25).

La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati. Nelle aree o negli orari in cui è sospeso il consumo di cibi e bevande all’interno dei locali, l’ingresso e la permanenza negli stessi da parte dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.

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