Domenica, 11 Aprile 2021
Pistoia

Apre la "Pizzeria del rifugiato": dà lavoro a 12 ragazzi immigrati

L'idea è di don Massimo Biancalani. Ogni sabato, i locali della sua parrocchia a Vicofaro, nel pistoiese, ospitano la pizzeria. Don Massimo era stato attaccato in passato da Forza Nuova

Foto Ansa

A Vicofaro, in provincia di Pistoia, c'è la "Pizzeria del rifugiato": dietro il bancone, a sfornare pizze e a servire ai tavoli ci sono dodici ragazzi africani.

L'idea è di don Massimo Biancalani, il prete divenuto "famoso" per essere stato attaccato dai militari di Forza Nuova dopo aver postato su Facebook la foto di alcuni migranti portati a trascorrere una giornata in piscina come premio per aver partecipato gratuitamente ad alcune attività di una onlus.

La pizzeria è aperta nei locali della parrocchia ogni sabato sera, a partire dalle 19. Su Facebook un volantino pubblicizza l'iniziativa: "Venire a mangiare la pizza a Vicofaro è un modo di esprimere solidarietà, un modo di fraternizzare con questi nostri fedeli che non hanno avuto le nostre stesse fortune o che semplicemente hanno raggiunto le nostre terre in cerca di una fortuna".

Il locale per il momento sembra riscuotere successo. Non c'è una tariffa, il tutto è a offerta, come spiega Il Fatto Quotidiano. "Il guadagno viene ripartito tra i ragazzi che hanno lavorato, dodici in tutto. Gli immigrati questi soldi li mandano a casa loro: accogliendo qui si aiuta anche là", dice don Massimo, che spiega: "I ragazzi hanno fatto il patentino per la manipolazione dei cibi, un corso per l’avviamento alla ristorazione. La pizzeria vuole essere un modo reale per creare attività lavorativa per questi ragazzi e contemporaneamente fargli fare esperienza e apprendimento affinché un domani possano presentarsi sul mercato del lavoro con una professionalità”.

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