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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca Italia

Polmonite, l'epidemia non si ferma: "Legionella trovata nella doccia"

Ad oggi sarebbero comunque ancora 200 i degenti, le persone ricoverate. E sono circa 400 le persone colpite dai primi del mese

Non si placa l'epidemia di polmonite nella Bassa Bresciana e dell'Alto Mantovano: una situazione che anche esperti immunologi hanno definito “unica” a livello mondiale. Passano i giorni, continuano senza sosta i nuovi accessi quotidiani al pronto soccorso, negli ospedali monitorati da Ats Brescia e Ats Valpadana. Ad oggi sarebbero comunque ancora 200 i degenti, le persone ricoverate. E sono circa 400 le persone colpite dai primi del mese.

Morto di polmonite, nel bagno di casa rilevata presenza di legionella

Lo spettro della legionella agita anche a Carpenedolo, paese da dove proveniva un anziano morto il 5 settembre scorso: nel bagno sono state rilevate tracce di legionella. L'uomo era stato ricoverato in ospedale (a Palazzolo) per una polmonite batterica, ed è morto in pochi giorni. La conferma della presenza di legionella nel soffione della doccia è arrivata a seguito di analisi specifiche di Ats e Acque Bresciane, il gestore dell'acquedotto e del ciclo idrico.

Le analisi erano state effettuate in tutte le zone considerate sensibili: e quindi il bagno, lavelli e lavandini della casa (anche in cucina), in garage. Ma l'unica positività è stata riscontrata nella doccia: si dovrà procedere immediatamente alla sanificazione degli ambienti.

L'epidemia non si placa: 14 nuovi ricoverati

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